Da Techup a Fotozona

AirMax5, lo Shuttle degli access point

di Raffaello De Masi

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Prezzo:
euro 87,5 IVA compresa
Pro:
  • Copre distanze notevoli senza particolari interferenze
  • POE
  • prezzo sorprendentemente basso
Contro:
  • nessuno
cinque.png
Giudizio:

Prodotto di grande pregio, poco costoso e capace di raggiungere distanze elevate

AirMax5, lo Shuttle degli access point

Average: 4.4 (21 voti)
18
05 2011

 

Capostipite e top master di una nuova generazione di wireless tutto-in-uno di caratteristiche avanzate, questo AP di tipo outdoor rappresenta il modello top di questa categoria in termini di valore, caratteristiche, performance, affidabilità. E, come se non bastasse, il basso costo del prodotto ne fa un punto di riferimento nel mondo dei network wireless outdoor.

Non a caso l'azienda lo propaganda con la sigla “Look no Further, AirMax5 is the first choice”.


La periferica è racchiusa in un contenitore di policarbonato garantito a vita anti-UV e del tutto isolato dagli effetti della pioggia, della polvere, e più in generale degli agenti atmosferici.


Nel contenitore, completamente stagno, è contenuta un'antenna di serie di 13 dBi, direzionale, orientabile, in forma polarizzata, in senso orizzontale o verticale. Il blocco interno è legato al contenitore attraverso 2 viti, facilmente raggiungibili, che permettono alla scheda madre di scivolare fuori senza difficoltà.


Basato sullo standard 802.11a, utilizza un processore Atheros 11a/108Mbps capace di offrire, in conformazione standard, una copertura di oltre 20 km attraverso l'antenna built-in. E, come se non bastasse, nel caso di necessità di servire distanze maggiori, è possibile connettere una antenna a più alto guadagno attraverso una porta R-SMA. La disponibilità di un'antenna di questo tipo consente, inoltre, di gestire la polarizzazione anche secondo orientamenti diversi dai 2 già indicati.


Realizzato come soluzione tutto-in-uno, l'AP è equipaggiato, inoltre, di tutto quanto, in forma di accessori, è necessario per realizzare un ambiente completo di connessione a 5 GHz. La messa a punto del sistema è particolarmente semplice, grazie a una procedura guidata e alla semplicità dell'interfaccia del firmware; le verifiche sono affidate a un pannello LED a 4 livelli che permettono, tra l'altro, di realizzare, in forma visuale (lampeggio e colorazione/intensità della luce di un LED), il miglior allineamento, cosa particolarmente utile quando bisogna, per così dire, "mirare" un ricevitore particolarmente lontano.


Essendo un sistema destinato all'outdoor, è equipaggiato con un avanzato POE di tipo passivo, cosa che consente di sistemare l'AP fino a una distanza di 100 m dal punto di alimentazione.


La scelta del protocollo 802.11a rappresentava, di fatto, una scelta obbligata per mantenersi lontani dall'ambiente affollato e notevolmente disturbato del 2,4 GHz degli altri standard correnti. Grazie comunque alla implementazione del Turbo-A mode, il sistema gode di una velocità doppia rispetto allo standard corrente per questo protocollo. Inoltre la potenza di uscita massima, pari al 23 dBm, consente di gestire connessioni pulite grazie al fatto che, potendo operare su ampiezze di banda di 5, 10, 20 e 40 MHz, l'operatore può scegliere tra oltre 230 canali diversi, cosa che consente, di fatto, di eliminare qualunque problema di interferenza esterna.


Il sistema può funzionare come AP, Client, Bridge, WISP Router o AP. L'ambiente di firmare, particolarmente curato, consente oltretutto di passare istantaneamente da una forma l'altra anche grazie al fatto che una wizard dedicato, definito AirLogic, guida attraverso quattro passi, sufficienti a portare a una completa configurazione finale.


Che i progettisti abbiano dedicato particolare attenzione all'integrazione hardware-firmware è dimostrata dal fatto che il gestore del sistema può creare e offrire, a classi diverse di utilizzatori/client, ambienti di connessione a velocità differente (un po' come avviene con i servizi aDSL dei provider).  Ancora, la presenza di un ambiente Multi-SSID permette di creare network differenti utilizzando un singolo AP, e l'integrazione di un ambiente di controllo QoS consente operazioni di prioritizzazione, automatica o stabilita dall'amministratore per i diversi tipi di servizio (voce, video, dati).


INfine, come molti dei prodotti Airlive, AirMax5 supporta firmware di terze parti, inclusi i prodotti di DD-WRT.  A questo indirizzo, battendo nel campo di ricerca la sigla “airlive”, è possibile scegliere i firmware compatibili.


AirMax5 può essere fissato a un bastone tramite le due strip di plastica fornite nella confezione. Inoltre, a parte, sono disponibili due accrocchi metallici che permettono di agganciare l’AP a un muro

OvisLink Airlive AirMax 5 802.11° 108 Mbps Wireless Outdoor CPE


www.airlive.com
[email protected]


prezzo: 87,5 euro, IVA compresa


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