Auguri al Macintosh!
Compie 25 anni
Il Macintosh compie 25 anni
Il 22 gennaio del 1984, durante l'inaugurazione del XVIII Superbowl, Apple presentò un bellissimo spot, ispirato al Grande Fratello di Orwell e diretto Ridley Scott, in cui veniva proposta, parallelamente ai modelli Apple ][, dei quali veniva mantenuta la produzione, una macchina rivoluzionaria, chiamata Macintosh. L'interprete dello spot era Anya Mayor, all'epoca protagonista dei campi di atletica leggera, oltre che top model, che lanciava, correndo, un grosso martello contro lo schermo. Lo trovate su Youtube a questo link.

Il primo macintosh con la sua ampia Ram da 128KB
Compare così per la prima volta il Macintosh, computer che introduceva per la prima volta nel mercato degli utenti finali una gestione completa basata su interfaccia grafica. La GUI basata sul mouse, che sarà subito imitata da diversi altri sistemi operativi, rappresenta quello che verrà definito l’iconic status, che, secondo una definizione dell'epoca, stava all'industria del computer come la ruota o il fuoco stavano all'uomo delle caverne.
Sono passati 25 anni, e dal semplice ma originale parallelepipedo del primo modello all'attuale Mac Intel-based sembra passato un millennio. Molto però è rimasto di quello spirito innovativo. Ripercorriamo le tappe principali dell'affascinante cammino del Mac, in gran parte guidato dalle intuizioni geniali di Steve Jobs, a cui auguriamo di tornare presto al lavoro.


















