CA Internet Security
In prova la suite in versione 2010
CA Internet Security 2010
CA, al secolo Computer Associates, è una società statunitense che per chi lavora da qualche anno nell'information technology non ha bisogno di presentazioni. La storica multinazionale fondata nel 1976 è infatti famosa da sempre per le sue soluzioni di gestione su mainframe di classe enterprise, ma offre anche una gamma di utility per la sicurezza di sistemi client di piccole imprese e singoli utenti molto efficienti e alla portata di tutti.
Tra queste c'è la sua nuova suite di sicurezza in configurazione da tre utenti con un anno di aggiornamenti.
Destinata a fornire una protezione completa da ogni tipo di attacco, promette di essere più veloce di efficiente rispetto alla versione dell'anno scorso, e comunque compatibile con configurazioni hardware non particolarmente sofisticate, tra cui anche i netbook basati su Atom single core.
La suite, come per i numerosi prodotti concorrenti, comprende tutto il necessario per mettere il sistema al sicuro da ogni minaccia. Rispetto alla versione base, oltre ad antivirus e antispy comprende infatti firewall, antispam, controllo parentale, antiphishing e un tool per la migrazione dei dati tra computer.
Punto di forza dichiarato è la facilità d'uso, e sicuramente il risultato appare raggiunto. Tutto l'ambiente è gestito attraverso una sola schermata iniziale, suddivisa per categorie di intervento, cosa che rende molto semplice la gestione delle diverse funzioni e il raggiungimento di specifici comandi e setup. La versione di quest'anno consente inoltre di gestire il backup dei file importanti destinati a proteggere immagini, documenti, musica e impostazioni del PC. Questa operazione di trasferimento può avvenire su un altro PC o su un hard disk differente, oppure si può usufruire di 2 GB di spazio di backup online attraverso il servizio MoziHome.
Tutto il sistema ruota attorno a cinque ambienti principali; la parte del leone, ovviamente, la fa l'antivirus per il quale il produttore assicura aggiornamenti sempre tempestivi, non regolarmente distribuiti nel tempo ma localizzati a particolari avvenimenti o recrudescenze in caso di apertura di focolai particolarmente virulenti. Lo stesso antivirus assicura protezione da worm, cavalli di Troia, hijacker e keylogger, agenti, questi ultimi, che hanno mostrato in tempi recenti una diffusione e una periocolosità crescenti. Inoltre il sistema garantisce difesa efficace e sicura contro i rootkit.
Il firewall segue i canoni comuni a questo tipo di applicazione: protegge informazioni personali, controlla in maniera efficace e discreta il materiale in entrata e in uscita e monitora continuamente porte e connessioni. L'azienda deve essere davvero molto fiduciosa sull'efficacia del suo prodotto: al lancio negli Stati Uniti annunciò la copertura di danni per perdita di dati fino a 5000 dollari.
Inoltre, separato dall'ambiente antivirus, il sistema incorpora un valido antispyware che individua anche (talvolta in modo eccessivamente efficiente) programmi incorporanti semplice advertising. CA dichiara che il firewall e l'antivirus sono certificati da ICSA, ma non indica se la stessa certificazione vale anche per l'antispyware.
Buono l'ambiente di controllo per limitare l'uso ai minori, capace di filtrare contenuti dei siti Web, anche se le librerie sono essenzialmente orientate a parole inglesi e, durante le nostre prove, non sono stati rari gli episodi in cui sono state filtrate pagine piuttosto innocenti. A un modulo parallelo è anche affidato il compito di scansione della posta elettronica, che non solo individua messaggi infetti, ma è capace di proteggere contro spam e schemi anche sofisticati di phishing (anche in questo caso con orientamento preferenziale verso ambienti in lingua inglese). Il sistema può essere personalizzato in modo semplice, includendo o creando separatamente liste bianche e nere o, al contrario, creando elenchi dai quali solo è lecito ricevere posta. L'ambiente antiphishing e antispam godono comunque di funzioni di aggiornamento capaci di fornire continuamente librerie di siti riconosciuti come pericolosi.


















