Come avviare il PC da una chiavetta USB
Impostare il bios
Per poter rendere avviabile un PC da una periferica esterna, come una chiavetta USB, è necessario anzitutto verificare la sequenza di boot, che è memorizzata tra le opzioni del BIOS.
Per verificare la cosa, al momento dell'accensione della macchina, premere il tasto dedicato (in genere Canc, ma talvolta anche F2 o F12) fino a che compare la caratteristica schermata in bassa risoluzione del BIOS. Per conoscere quale tasto permette l'accesso al BIOS bisogna consultare il manuale della scheda madre del pc, ma talvolta il comando giusto viene anche mostrato in un angolo della schermata di accensione.
Una volta entrati nel Bios selezionate la voce che riguarda la gestione del boot e cercate l'opzione che permette di modificare l'ordine di avvio delle periferiche.
Le scelte disponibili sono almeno tre: disco rigido, floppy, CD/DVD, ma tutti i BIOS attuali (ed è questo il caso che ci interessa) permettono di avviare il PC anche da periferiche esterne Usb.
Riorganizzate la sequenza di boot, indicando come prima unità la chiave USB.
Ora avete bisogno di una cartellina che contenga i file di avvio del sistema operativo con cui volete far partire il computer. La procedura di sistema operativo non permette infatti di rendere direttamente avviabile lo stick.
Se, cosa probabile, il vostro PC non include più il drive per floppy, potete andare sul sito BootDisk.us, e scaricare il file immagine MS-DOS 6.22. Si tratta di un file immagine che va aperto e masterizzato su un CD o DVD con un programma adatto (Nero, www.nero.com, o magari Ashampoo Burning Studio Free, o DeepBurner ambedue gratuiti) . “Bruciate” il disco e questo, alla fine dell’operazione, conterrà tutti i file necessari al boot.


















