Compatte da battaglia
Introduzione
Fotocamere ultra-compatte ce n'è per tutti i gusti, ma la qualità delle immagini, l'affidabilità e la semplicità d'uso non sono sempre all'altezza delle aspettative.
Del resto produttori e utenti pretendono forse un po' troppo da lenti di pochi millimetri di diametro e sensori a densità elevatissima stipati in corpi macchina che pesano poco più di un centinaio di grammi e stanno comodamente nel taschino della giacca.
.jpg)
Noi abbiamo messo alla prova cinque modelli "speciali", ognuno dotato di caratteristiche originali che lo distinguono dai concorrenti e ne definiscono il campo di utilizzo.
Non si tratta quindi di un confronto tra pari, ma di una rassegna di prodotti volutamente diversi tra loro, capaci di risolvere esigenze molto specifiche, come le riprese subacquee della Xacti, che la rendono ideale in spiaggia o in condizioni climatiche difficili, o il potente tele 10x con cui è equipaggiata la Panasonic, che ne fa il prodotto giusto per primi piani anche da grande distanza.
Ad accomunare queste originali fotocamere ci sono le dimensioni molto contenute, ma non al punto da comprometterne gravemente l'usabilità, e l'appartenenza alla fascia medio-alta del mercato, che comprende prodotti con prezzi che oscillano da 200 a oltre 400 euro.
Sono anche tutte fotocamere costruite con particolare cura, con gusci in metallo e, nel caso di Sanyo e Pentax, ottima resistenza all'acqua e alla polvere.
Strumenti "da battaglia", quindi, da portare ovunque senza troppe precauzioni.


















