Foto d'acqua
Le compatte subacquee
Introduzione
In vista dell'estate, diversi produttori di fotocamere hanno presentato una compatta subacquea. Modelli non solo “splash-proof”, ma “water proof” con il corpo macchina rinforzato da guarnizioni in gomma o dalla robusta costruzione metallica, resiste anche alla pressione dell'acqua, a profondità variabili tra i 3 m e i 10 m, per un tempo che va da mezz'ora a due ore. Nella maggior parte dei casi è specificata la resistenza anche alla polvere, alle basse temperature e agli urti, il che significa poterle usare sulla spiaggia e più in generale per le attività all'aperto, anche per il resto dell'anno, fino alle vacanze invernali, senza dover prendere troppe precauzioni.
Se alcune, come la Olympus MjuTough 8000, continuano una tradizione consolidata, molte inaugurano la tipologia "compatta subacquea" per il rispettivo brand: come la Canon PowerShot D10, la Fujifilm FinePix Z33 WP e la Panasonic Lumix FT1. Nella rassegna abbiamo incluso anche un modello meno recente, la Ricoh G600, arrivata sul mercato l'estate scorsa ma ancora valido “evergreen”.
Ricordiamo che in commercio si trovano anche macchine subacquee vendute da aziende specializzate in accessori per l'attività subacquea, come SeaLife - distribuita dalla genovese Service Partner - o Sea&Sea, distribuita dalla milanese Fracosub. Inoltre va ricordato che praticamente tutti i produttori hanno tra gli accessori per molte delle loro fotocamere (reflex incluse) una custodia subacquea opzionale, per spingersi ancora più a fondo (40-60 m). Per le reflex ci sono anche custodie opzionali di terze parti, come Nimar (distribuita da Nital) o Ewa Marine (distribuita da Difox).


















