Fritz! AVM, prova completa del Fritz!WLAN Repeater N/G
Il test
AVM, azienda più nota con il nome dei suoi prodotti Wi-Fi (Fritz!), e produttore di una articolata serie di modem-router-AP tutti caratterizzati da una elevata sofisticazione nelle funzioni e nelle caratteristche (nell'ordine, dalla comparsa, Fritz!FonWLAN tout court, 7140, 7170 e 7270/7113, versione entry level del precedente - attualmente gli ultimi due sono disponibili - e di un altrettanto pregevole ATA, il FRITZ!Box Fon) avvia la distribuzione, in Italia, di un ripetitore molto originale, caratterizzato da facilità di installzione, efficienza e alcune interessanti funzioni addizionali. Il tutto senza escludere la possibilità di personalizzazioni sofisticate da parte di utenti più esperti, come gestione dei consumi, autospegnimento, regolazione automatica del flusso e della potenza di collegamento.
Si tratta di un repeater dalla forma caratteristica che ha, dalla sua, un automatismo praticamente completo, la mancanza di necessità di entrare nel setup (sebbene disponibile) e, soprattutto, una serie di interessanti funzioni aggiuntive di cui ci riserviamo di parlare in seguito.
Ma partiamo dalla funzione principale: Fritz! WLAN Repeater è, come riferisce la sua sigla, un ripetitore, vale a dire un'apparecchiatura destinata ad estendere, su di una più ampia area, il segnale Wi-Fi trasmesso dall'access point.
In altre parole, un repeater acquisisce il segnale, lo amplifica e lo ritrasmette nell'area di sua copertura. Questa operazione consente di allargare, spesso in maniera sorprendente, la superficie di copertura dell'AP di partenza, consentendo un collegamento a Internet e, più genericamente, alla rete (anche interna) che altrimenti sarebbe falsato da perdita di segnale o da rallentamenti indesiderati.
Finora, in quasi tutti i casi, la funzione di ripetitore è stata assolta da un altro access point; in pratica la maggior parte degli AP disponibili sul mercato possono assolvere a due altre funzioni, quella di ripetitore e quella di bridge, se opportunamente configurati.
Con il primo nome si intende una periferica che effettua la distribuzione direttamente, mentre con l'altra viene indicato un "ponte", che acquisisce il segnale e lo ritrasmette ad un altro ponte o al ripetitore finale che, altrimenti, non sarebbe raggiungibile. Da cui il nome…


















