Intel vPro terza generazione
Intel vPro
Lo scopo della piattaforma vPro, fin dal lancio della prima versione datata settembre 2006, è stato quello di riunire in una sola sigla tutte le soluzioni hardware sviluppate da Intel per i sistemi business, ovvero per quei client desktop che serviranno soprattutto come postazioni di lavoro aziendali.
L'ultima versione di vPro, nome in codice McCreary, è stata presentata il 22 settembre 2008 e offre molti miglioramenti dedicati a semplificare la vita alle piccole e medie imprese.

La motherboard Intel DQ45CB
Il cuore del sistema è il chipset Q45 Express con grafica integrata GMA 4500, capace di offrire inedite capacità di gestione remota in tutta sicurezza anche attraverso un firewall aziendale.
I pc con vPro sono in grado di comunicare autonomamente i guasti a una centrale remota, anche a macchina apparentemente spenta. In caso di guasto molto grave, con disco fisso non funzionante e computer bloccato, è comunque possibile mandare quantomeno una chiamata di emergenza con informazioni diagnostiche attraverso una combinazione di tasti. Tutto questo si riassume nel sistema denominato Active Management 5.0 che permette a un sevice esterno IT di risolvere molti piccoli problemi senza raggiungere fisicamente la macchina.
Il tutto con la sicurezza di un sistema di cifratura e identificazione hardware basato su chip TPM standard e tecnologie Intel come Trusted Execution e Virtualization.
Stiamo parlando di sistemi in ogni caso economici e progettati per abbassare il TCO (Total Cost of Ownership), sfruttandoli al meglio in piccole imprese che non hanno all'interno le competenze per intervenire sulle macchine con problemi.
Abbiamo fatto qualche test su un pc Next basato su questa piattaforma, la cui scheda madre Intel DQ45CB costa circa 125 euro. Con l'aggiunta di una cpu Core 2 Duo E8400 a 3 GHz da 180 euro e di 2 GB di Ddr2 800, un simile sistema può essere assemblato per circa 500 euro.


















