Nikon D5000 prime impressioni
hands-on preview
Introduzione alla Nikon D5000
Oggi, 14 aprile, Nikon risponde al recente lancio della Canon 500D con la sua nuova reflex d'ingresso. La Nikon D5000 eredita dalla precedente D60 solo gli ingombri, mentre l'elettronica è decisamente più affine a quella del modello superiore, la Nikon D90, di cui trovate qui la nostra prova completa.
La D5000 (a destra) a confronto con la Nikon D60
Tra le caratteristiche che la D5000 ha ereditato dalla sorella maggiore ci sono il sensore Cmos da 12,3 megapixel che arriva a 6400 Iso, il sistema di messa a fuoco Multi-Cam 1000 a 11 aree, ben superiore di quello a tre punti della D60, il live view e la capacità di registrare video di durata limitata a 5 minuti con risoluzione 720p.
Il display della D60 (a sinistra) e quello basculante della D5000
Ma la più significativa novità della D5000 è il display da 2,7" basculante, che non si era mai visto su una reflex Nikon, grazie al quale la nuova piccola fotocamera, in combinazione con la modalità live view, rende semplici inquadrature dall'alto e dal basso che sulle altre reflex Canon e Nikon obbligherebbero a mirare alla cieca.
Tutto questo in un corpo macchina che mantiene sostanzialmente peso e dimensioni di quello della D60, a cui aggiunge solamente un po' di spessore in più per far posto al meccanismo di rotazione dello schermo.
Abbiamo avuto in mano per qualche ora un esemplare di pre-serie della D5000, sostanzialmente definitivo anche se non perfetto nella messa a punto, e possiamo fornirvi un'impressione generale di questo primo contatto.
A causa del meccanismo dello schermo lo spessore della D5000 (a destra) è maggiore di quello della D60
Cominceremo col dire che la nuova reflex fa subito buona impressione, avendo mantenuto la buona qualità costruttiva della D60 a cui ha aggiunto tutto ciò che mancava in termini di funzionalità. La nuova fotocamera è andata, almeno sulla carta, anche oltre le aspettative degli appassionati.


















