Processori mobili: come cambiano "dentro" i nuovi smartphone
L'importanza dei processori mobile
Pur in un clima influenzato dalla difficile congiuntura internazionale l'industria della telefonia mobile è vitale più che mai e già al Mobile Word Congress di Barcellona, all'inizio di quest'anno, ha mostrato di avere le capacità per reagire alla crisi. Con questo articolo TechUP vuole però andare oltre i display luccicanti dei nuovi modelli per parlare di... silicio, ossia dei chip che sono dentro ogni telefono e rendono possibili le sue sempre più potenti funzionalità.
In realtà i maggiori progressi compiuti dai moderni telefonini vanno in due direzioni: le prestazioni che crescono e i consumi che calano. Un esempio di cui si è molto parlato è quello di ZTE e Intivation, che hanno sviluppato un cellulare economico (circa 40 $) alimentato a celle solari. L'atout del Coral 200 è l'unione di un unico e grande – occupa gran parte del dorso dell'apparecchio - elemento fotovoltaico con un circuito di step-up che riesce a partire con i soli 0,5 V generati elevando poi la tensione ai circa 5 V necessari per caricare la batteria. Il risultato è che una sola ora di luce permette circa 5 minuti di conversazione.

Il Coral 200 a celle solari
Il terminale è studiato per i mercati emergenti, caratterizzati da una rete elettrica non capillare e popolazioni spesso sparse in territori molto vasti; l'interesse verso questi mercati è testimoniato anche dai moduli che, con pochi componenti aggiuntivi, permettono di creare cellulari economici ma non “rinunciatari”.
In prima linea nello sviluppo dei cellulari a basso costo c'è alche la tedesca Infineon, la cui elettronica equipaggia moltissimi modelli. L'XMM 1100, per esempio, è una piattaforma ULC (Ultra Low Cost) che implementa un telefono GSM/GPRS predisposto per la doppia SIM con driver per tastiera e display LCD (fino alla risoluzione QVGA) incorporati; non mancano poi la radio FM-RDS, il player MP3 e l'uscita per cuffia e vivavoce. Il modello XMM 213x apre le porte al Mobile Web, grazie alla scheda GPRS/EDGE mentre la navigazione si dispiega completamente con il modulo XMM 613x dotato di ricevitore HSDPA e player audio/video.
Dietro questi moduli, che sono la struttura di base di ogni cellulare, c'è un SoC (System on a Chip) e, come in un gioco di scatole cinesi, all'interno di quest'ultimo c'è un microprocessore che, molto spesso, è a tecnologia ARM (nei chip Infineon, ad esempio, è presente).


















