Smartphone
La guerra degli OS
Sistemi operativi "mobile" a confronto
Il mercato degli smartphone è molto appetitoso e non stupisce perciò il fatto che esista una tale varietà di sistemi operativi. Nella scelta di un terminale ci si può far guidare da vari criteri: l'estetica, il prezzo, le caratteristiche tecniche. Fra queste rientra anche il sistema operativo, che, indubbiamente, è in grado di influenzare e determinare il “carattere” di un telefonino-computer. Non crediamo, però, che l'OS venga considerato come un importante fattore di scelta dalla maggior parte degli utilizzatori, ma sarebbe bene che lo fosse per gli appassionati più attenti e per chi vuole 'sviluppare' e personalizzare seriamente il suo terminale nei mesi successivi all'acquisto. Oggi gli smartphone non solo sono più belli e completi, è cresciuta anche la loro potenza di elaborazione, arrivata ai livelli che avevano i notebook di qualche anno fa. L'offerta odierna già comprende apparecchi con uscita video HD, mentre il Bluetooth, che permette di collegare tastiere full-size, li rende quasi dei 'notebook replacement' per le emergenze. Quelli appena citati sono soltanto due esempi che, da soli, fanno capire le potenzialità di questi apparecchi... e quelle dei loro utilizzatori? Sappiamo bene come una percentuale non indifferente dei compratori di smartphone ne acquisti uno perché ha un bel display o un'interfaccia accattivante, usando poi questi oggetti al 10% delle loro possibilità.
Ovviamente la cosa non è di per sé censurabile, ma chi legge TechUp si aspetta qualcosa di più: poter sbirciare “dietro le quinte” di questi luccicanti apparecchi e decidere con più razionalità. Le accattivanti human interface dei moderni smartphone, come la loro espandibilità e potenza, sono rese possibili dalle loro prestanti CPU e da sistemi operativi altrettanto evoluti. È proprio su questi ultimi che rivolgeremo lo sguardo, stimolati dal recentissimo lancio di Windows Mobile 6.5 e dalla varietà dei sistemi operativi proposti dell'industria.

Gli "home screen" dei sistemi operativi mobile più diffusi: Android, Windows Mobile, iPhoneOS, Symbian, WebOS e Blackberry.
Se l'ergonomia delle interfacce è sotto gli occhi di tutti, e influisce di sicuro sulla percezione di qualità di un sistema operativo, molto più sottile e difficile da valutare è la capacità del sistema di interagire in modo efficiente con l'hardware, ovvero di sfruttarne davvero a fondo tutte le caratteristiche. Da questo punto di vista sono avvantaggiati Android, più recente e derivato dall'ottimo kernel Linux, ed l'iPhone OS, il cui stretto legame con Mac OS X ha portato in dote la proverbiale efficienza dei sistemi operativi Apple, oltre al vantaggio di un sistema in cui hardware e software sono stati messi a punto negli stessi laboratori. Di certo le interfacce grafiche e tattili dei moderni terminali impongono processori sempre più potenti, e software sempre meglio sviluppato. La scelta di un sistema operativo, inoltre, non è necessariamente legata al terminale del momento: l'acquisto di centinaia di euro di software dedicato nei vari market online dovrebbe rappresentare un investimento sfruttabile per una durata anche superiore a quella di un singolo smartphone. Meglio quindi prendersi tutto il tempo per decidere.


















