Synology DS210J: in prova il Nas casalingo
Introduzione al Synology DS210j
Per ovvie ragioni nel 2010 il computer in casa non può più essere un monolito impolverato sotto la scrivania. Nell'era dei device personali, gli strumenti per sfruttare i contenuti multimediali sono piccoli, leggeri e diversificati tra loro per il modo di usarli e il luogo dove servirsene. Dallo smartphone all'iPad, dal netbook alla console, per arrivare alla tv intelligente (che non ha niente a che vedere con la qualità dei palinsesti), legati tra loro dalla rete locale senza fili.
Foto, video, libri, musica e altri contenuti devono essere sempre disponibili e ben archiviati e sincronizzati, possibilmente evitando inutili duplicati.
Quando i film diventano centinaia e le foto decine di migliaia la faccenda si complica e diventa impossibile affidarsi alla "nuvola" o alle limitate capacità di storage dei dispositivi portatili.
La soluzione è approntare una centrale di archiviazione, che deve consumare poco e funzionare sempre, prendendosi cura giorno e notte, in modo più o meno automatico, della nostra biblioteca, emeroteca e videoteca.

Questo strumento è il Nas, come quelli realizzati da Synology che, nati per le aziende, dopo una ritoccatina al design trovano spazio in molte abitazioni, magari nascosti in un armadio o dietro il divano del salotto.
Il DS210j non è recentissimo, ma cambia poco rispetto alla sua versione aggiornata, il DS211j. Si tratta di un'unità in grado di ospitare due dischi SerialAta II da 2,5", configurabili come unità indipendenti o in raid, ed è destinato proprio all'uso in casa.

Lo si intuisce dal look bianco, stile Wii, della struttura esterna, gradevole con i suoi spigoli arrotondati. Le dimensioni sono tutto sommato contenute, specie se si considera che oltre ai dischi il DS210j deve ospitare una ventola da 7 cm, un'elettronica di gestione basata su una cpu da 800 MHz (la nuova versione arriva a 1,2 GHz) una lan gigabit e tre connessioni Usb 2.0.
All'appello mancano invece l'eSata, l'Usb 3.0 e il vecchio Firewire, sempre meno diffuso.

Generalmente il DS210j si trova senza dischi, a circa 170 euro. Si potranno poi acquistare gli Hdd scegliendo tra unità magnetiche o ssd, con capienza fino a 2 TB per disco. Il montaggio è semplice e non comporta rischi nemmeno per utenti alle prime armi. La staffa è sufficientemente ben progettata da non trasmettere vibrazioni allo chassis.


















