Negli anni scorsi, una delle tecniche di phishing che più spesso sono apparse in circolazione è quella che ha preso il nome di 419. Si tratta di un ben noto imbroglio perpetrato ai danni di persone credulone cui viene fatta ventilare la possibilità di una enorme guadagno in tempi brevissimi.
Il tutto comincia con una e-mail in cui un sedicente componente di un gruppo familiare di un alto funzionario di una nazione estera, generalmente africana (il 419 è stato anche definito Nigerian Scam), si mette in contatto con la vittima raccontando che un proprio consanguineo, morto da poco, ha lasciato in deposito una somma di diversi milioni di dollari su una banca locale ma, per motivi legati alla legislazione del paese, nessun membro della famiglia può accedere a questo denaro che può essere prelevato solo attraverso un conto corrente estero.
La vittima è invitata, quindi, a partecipare all'operazione, provvedendo poi a restituire una parte alla famiglia stessa e trattenendo tutto il resto. In poche parole "facciamo a metà"!
Inutile continuare nel racconto, che, comunque, è ampiamente particolareggiato, con tutte quante le conseguenze, nel link in calce a questa notizia. Il risultato finale, comunque, è rappresentato dal fatto che, poco dopo, inizia una richiesta di fondi "per le spese", invischiando il malcapitato in una spirale di pagamenti fino a quando l'interlocutore sparisce senza lasciare traccia.
L'operazione, che fino a poco tempo fa avveniva attraverso e-mail, ha trovato nuovi sbocchi nel social network. Approfittando della diffusa, imprudente e stupida abitudine di inserire, su questo tipo di forma di comunicazione, dati personali, gli scammer raccolgono notizie e costruiscono un più credibile contatto che rende ancora più affidabile la successiva proposta.
Alcune aziende addette alla sicurezza riferiscono di vittime, nel tempo, che hanno raggiunto la quota dei 20 milioni. Ovviamente i siti di social network non potevano non attirare, prima o poi, l'attenzione di questi delinquenti. Facebook per primo ha cercato di porre rimedio a questo problema, cercando di implementare, anche con la collaborazione di compagnie finanziarie impiegate nelle trasferimento di danaro, Come la Western Union, misure tecniche per individuare transazioni sospette.
Ovviamente, come al solito, la migliore difesa è quelle di utilizzare un minimo di raziocinio, soprattutto riguardo a proposte assurde o particolarmente attraenti.
Notizie più particolareggiate sullo scam 419/Nigerian Scam sono reperibili presso le pagine di quasi tutti i produttori di antivirus e possono essere trovate qui


















