Il debutto di Chrome, il browser di Google lanciato circa un anno fa con grande dovizia di mezzi, non è stato poi mai seguito da una ricaduta, in termini di numero di installazioni.
Le aspettative, che inizialmente sembravano molto favorevoli, sono poi state frustrate dai risultati, soprattutto a causa della scarsa propensione, da parte degli utenti, a sostituire il proprio browser preferito.
Ma questa tendenza potrebbe essere a un punto di inversione. L'accordo storico tra Sony e Google, destinato ad aggiungere Chrome alla linea di nuovi pc prodotta dal gigante giapponese, potrebbe davvero rappresentare la fortuna del browser anche grazie all'impegno congiunto, come hanno dichiarato la portavoce di ambedue le compagnie, di continuare ad esplorare strade per rendere Chrome accessibile e gradito alla maggior parte degli utenti.
L'annuncio dell'accordo, rivelato per la prima volta dal Financial Times il primo di questo mese, narrava che Google stava cercando anche contatti con altri produttori per promuovere il suo prodotto. Quasi contemporaneamente, il Wall Street Journal riferiva del definitivo accordo di utilizzare Chrome come browser di default nelle installazioni sui prodotti Vaio.
Sebbene accordi di questo tipo siano piuttosto comuni nell'arena delle competizioni dei motori di ricerca per l'acquisizione di 7 nel mercato, l'accordo è importante perché è il primo che vede un browser non Microsoft acquisire la preferenza di default in PC di nuova produzione.
I risultati sono tutti da verificare; Google sta tentando, in tutti i modi, di spingere all'attenzione dell'utenza il suo browser e che, attualmente, non riesce nemmeno a raggiungere il 3% di share sul mercato. La contemporanea concorrenza delle nuove versioni di Internet Explorer 8 e di Mozilla 3.5, con terzo incomodo rappresentato da Safari, non ha certo migliorato la situazione.
Fonte: FT.com


















