Dell è stato, per lungo tempo, il protagonista del mercato mondiale dei PC, secondo solo a Hewlett-Packard. Ma questo predominio comincia ad apparire traballante.
Secondo quanto riferisce il Times, Acer sta per diventare il secondo venditore mondiale di PC.
La cosa è sorprendente per una serie di ragioni diverse: Acer è un'industria di Taiwan, mentre ùHewlett-Packard e Dell sono statunitensi e, specialmente in questo periodo, il conservatorismo degli americani avrebbe lasciato supporre esattamente l'inverso di quello che sta accadendo.
La cosa ha destato preoccupazione negli ambienti americani, e Roger Kay, consulente di Endpoint Technologies Associates ha riferito di vera e propria rivoluzione.
In particolare ha puntato il dito contro le riduzioni di mercato di Dell che, nell'ultimo semestre, ha registrato una diminuzione di quota di mercato di circa il 30%, valore decisamente preoccupante.
E la stessa HP non può certo dormire sugli allori, considerando che le sue perdite sono state del 19%. Solo Acer è riuscita a limitare i danni, con una riduzione del solo 8%.
La maggiore competitività di Acer sembra comunque legata al fatto che ha la possibilità, attualmente, di poter scegliere i migliori fornitori di componentistica, al prezzo più basso possibile.
La sua politica, avviata immediatamente dopo i primi segnali di recessione, finalizzata alla realizzazione di netbook di basso costo, ha giocato certamente la sua parte nel contenere le perdite.
Attualmente Dell detiene il 13,6 del mercato, seguito da Acer a circa un punto e mezzo. Se le cose continueranno così, il terzo trimestre di quest'anno potrebbe vedere un agevole sorpasso.
Fonte: New York Times


















