Due giorni fa, il gruppo dirigente di OpenSolaris Governing Board (OGB) ha approvato una mozione che di fatto liquida lo stesso gruppo.
La decisione è diretta conseguenza dell'acquisto da parte di Oracle di Sun Microsystems, avvenuto in gennaio. Da allora l'azienda ha mantenuto il più stretto riserbo sulla sorte di OpenSolaris, pur mantenendo un ampio supporto a Solaris, il fratello maggiore del sistema, utilizzato su grossi sistemi.
Una ipotesi di abbandono del SO era già stata ventilata alla fine del primo trimestre, quando il pianificato aggiornamento, che avrebbe dovuto vedere la luce nel marzo, non era stato rilasciato.
All'inizio di questo mese, un memorandum interno inviato agli impiegati del gruppo riferiva che l'azienda non aveva più alcuna intenzione di sopportare versioni future di OpenSolaris, anche se, in compenso, si apprestava ad offrire una versione gratuita, in binario, di Solaris, dal nome Solaris Express, destinata a sviluppatori e utenti occasionali.
In occasione, infine, della O’Reilly Open Source Conference tenutasi il mese scorso a Portland, in Oregon, un portavoce di OGB aveva annunciato che OpenSolaris sarebbe stato sviluppato, in futuro, da un gruppo indipendente, senza il supporto di Oracle.
In conseguenza di ciò, all'inizio di agosto, Garret D'Amore, un ingegnere di Nexanta, aveva annunciato di aver avviato la progettazione di una variante di OpenSolaris chiamata Illumos.
Oracle non ha rilasciato alcun commento in proposito.
Il risultato di tutto questo stato di cose è una notevole confusione, che potrebbe chiarirsi già in settembre, in occasione della nuova conferenza sul tema che si terrà alla fine del mese.
Fonte:Congoo


















