Adobe ha annunciato di aver ripreso l'analisi del tool che consente agli sviluppatori di creare applicazioni per i prodotti Apple.
La mossa è pressoché contemporanea all'annuncio da parte della casa di Cupertino di aver avuto un ripensamento circa la decisione, avvenuta in aprile, di bloccare per i programmatori l'uso di tool e tecnologie, legati all'ambiente Flash, nell'ambito dello sviluppo di prodotti in ambiente a iPhone, iPod e iPod.
L'annuncio è stato dato da un portavoce di Adobe e recita: "Apple ha annunciato oggi di aver rinunciato alle restrizioni imposte agli sviluppatori di terze parti riguardanti la diretta implicazione di Adobe Packager per iPhone, una caratteristica fondamentale nel pacchetto Flash Professional CS5 Authoring Tool. In base a questo annuncio, il gruppo riprenderà lo sviluppo del suo prodotto per proporre nuovi rilasci nel prossimo futuro".
Adobe mise al bando Packager il 20 aprile scorso, affermando di non avere più fiducia in questa piattaforma e bloccando, di fatto, l'utilizzo di compilatori cross-platform per creare applicazioni per iOS, il sistema operativo di equipaggiamento a iPhone, iPad e iPod Touch.
Sebbene la decisione fosse stata giustificata come una pura scelta tecnica, diversi analisti ipotizzarono trattarsi di una reazione di Apple volta a produrre un attacco diretto nei confronti di Adobe.
Quest'ultima riferì di non avere nessun motivo per giustificare questa scelta, affermando che nello sviluppo dell'ultima versione di Flash, la CS5, il gruppo era stato bene attento a soddisfare tutte le richieste, in termini di tecnologia e compatibilità, nella casa di Cupertino.
Adobe ha inoltre riferito che sviluppatori hanno continuato a utilizzare il Packager, e che hanno già presentato programmi per l'approvazione presso App Store, cosa che farebbe pensare che i termini del nuovo accordo potrebbero essere stati raggiunti già diverse settimane fa.
Fonte: SiloBreaker


















