Tiny.url, Bit.ly e Myloc.me sono siti piuttosto popolari in ambienti come Twitter e Facebook, e comunemente usati per rendere più semplici collegamenti a link altrimenti difficili da digitare o da ricopiare.
Il rovescio della medaglia di questo tipo di servizi, peraltro molto comodo, sta nel fatto che l'utente non può verificare effettivamente la reale destinazione del link.
Tutto questo porta alla possibilità che l'indirizzamento conduca a siti Web infetti. Per risolvere questo problema, Kaspersky ha messo a punto un tool ad hoc, con funzione sia di cura sia di prevenzione.
Il software, dal nome “Krab Krawler" utilizza il virus lab dell'azienda per rilevare la qualità dei link e la possibilità di nuovi attacchi, tramite l'analisi di milioni di tweet. Costin G. Raiu, ingegnere capo del gruppo Security Expert del Kaspersky Lab EEMA, ha riferito che l'azienda sta effettuando una profonda scansione di circa 500.000 URL unici che compaiono nei post di Twitter ogni giorno, scoprendo che alcune centinaia di essi risultano infetti.
Il tool analizza ogni post pubblico che compare sul Twitter, estraendo gli URL presenti e analizzando le pagine Web cui conduce. La funzione è già implementata nei due prodotti principali dell'azienda, l'Internet security 2010 e l'antivirus 2010, ambedue in grado di prevenire i possibili attacchi.
Fonte: TechTarget


















