Lo riferisce HD Moore, affermando che pressoché in ogni caso le falle possono essere utilizzate da hacker per prendere il controllo di un PC.
Il gruppo che ha scoperto il bug (ricordiamo che HD Moore ha messo a punto un toolkit di valutazione della sicurezza di una macchina che va sotto il nome di Metasploit Penetration Tester e che è distribuito in forma di open source) ha riferito che non esistono similitudini tra i diversi bachi e che per ognuno occorrerà trovare un patch diverso.
Moore ha riferito la sua scoperta attraverso un messaggio su Twitter anche se non ha riportato la lista dei programmi interessati.
Il problema più grave di tutti pare riguardi una vulnerabilità di ITunes for Windows, già noto a Apple la quale aveva rilasciato, nel marzo scorso, una precedente patch. Un aggiornamento della release ha riportato sotto i riflettori questa falla.
Altrettanto grave pare il problema legato alla vulnerabilità legata alla cosiddetta Windows shortcut vulnerability, un bug critico che Microsoft aveva scoperto in luglio e per il quale aveva rilasciato un patch il 2 agosto.
Si trattò, in quel caso, di un aggiornamento al di fuori del periodico mensile e la necessità di dedicare un upgrade a questo problema la disse immediatamente lunga sulla sua gravità.
Fonte: Windows 7 forums


















