In casa Amd è la prima volta che compare il marchio Fusion, quello che dovrebbe diventare il nome designato per l'integrazione definitiva tra Cpu e Gpu. Per lanciare il nuovo brand, su cui il numero due dei processori ha puntato moltissimo, non si è scelto un componente hardware, ma un software molto intelligente che sembra proprio l'uovo di colombo.
L'utility Fusion for Gaming nasce dalla ovvia considerazione che il sistema operativo che gira in background sotto i giochi per Pc di ultima generazione è responsabile della maggior parte dei rallentamenti e dei crash delle applicazioni ludiche.
In effetti quando i giochi partivano da Dos, saltando Windows a piè pari, avevano prestazioni più omogenee ed erano meno affetti da fastidiosi impuntamenti.
Il nuovo software di Amd ci riporta a quel passato, congelando i processi in background del sistema operativo e trasformando temporaneamente il Pc in una macchina da gioco dedicata.
La Fusion Gaming Utility non agisce infatti solo sulle impostazioni del sistema operativo, ma opera importanti ottimizzazioni anche per quanto riguarda il funzionamento congiunto di Cpu e scheda grafica, che vengono predisposti per dare il massimo all'esperienza di gioco.
Naturalmente il sistema deve avere una Cpu e una scheda grafica Amd/Ati perché l'utility funzioni. Le ragioni di questa scelta sono strategiche e pratiche. Ovviamente Fusion deve rappresentare un plus riservato ai sistemi Amd e un vantaggio sulla concorrenza, inoltre gli sviluppatori hanno spiegato che alcune ottimizzazioni richiedono conoscenze molto approfondite dell'hardware della Cpu, segreti che Intel non sarebbe disposta a rivelare al suo maggior concorrente.
All'esecuzione la Fusion Gaming Utility si presenta come un unico grosso pulsante virtuale al centro dello schermo, e non è escluso che in futuro i sistemi Amd possano disporre di un tasto fisico dedicato sullo chassis. Premendolo il sistema viene ottimizzato per il gioco, i processi in background vengono terminati e le applicazioni in attesa di input dell'utente o che necessitano di salvataggio dei dati sono congelate. Terminato il gioco basta una successiva pressione e tutto torna alla normalità.
L'utility è specificamente studiata per funzionare con Windows Vista a 32 bit, ma opera senza problemi anche sotto Xp. Dovrebbe essere comunque presto resa disponibile anche per Vista a 64 bit. Può anche essere configurata per adattarla a specifiche esigenze, per esempio concedendo l'esecuzione solo di alcuni processi, come la messaggistica istantanea.
Il programma, ancora in beta, è già disponibile per il download gratuito a questo link, mentre in questa pagina del sito dedicato di Amd si trovano altre informazioni sul suo funzionamento.
Se manterrà le promesse di incrementare le prestazioni dei giochi del 15% e oltre (in misura però molto variabile da un titolo a un altro), l'utility di Amd potrebbe contribuire a una rinascita dei giochi per Pc, che al momento sono schiacciati dalla comodità e stabilità delle nuove console.


















