Android e l'opensource in crescita, Windows Mobile in declino: questa la fotografia del mercato degli smartphone scattata da Gartner, secondo cui nel 2012 ben il 62% degli smartphone sarà dotato di piattaforma aperta.
Partiamo da oggi: Android, che nel terzo trimestre 2008 non era ancora entrato nella competizione e al terzo trimestre 2009 ha il 3,9% del mercato mondiale degli smartphone. Nello stesso periodo Windows Mobile ha perso quasi un terzo delle sue quote di mercato, passando dall'11% al 7,9%.
Ma contro Microsoft non ci sono solo Android e i sistemi aperti: anche iPhone e BlackBerry guadagnano terreno: Apple passa da 12,9 al 17,7%, RIM dal 16 al 20,8%. L'altro mobile OS in calo è Symbian, sceso dal 49,7% al 44,9% del mercato. Ma, come abbiamo visto anche qui, Nokia sta già correndo ai ripari, puntando a sua volta sull'opensource. Per completare il quadro, Palm WebOS è all'1,1% e altri sistemi operativi basati su Linux hanno il 4,7%.
Secondo l'analista di Gartner Roberta Crozza, in questa situazione Microsoft farà fatica a rimanere competitiva e a vendere le licenze sul proprio sistema operativo: già diversi partner del calibro di HTC, Samsung e Sony Ericsson, Palm e Motorola hanno puntato su Android.
Microsoft tiene nel mercato business, ma per invertire la tendenza – sempre secondo l'analista di Gartner – Windows Mobile 6.5 non basta: l'interfaccia è ancora troppo scomoda da manovrare con le dita: occorre un salto di qualità, con Windows Mobile 7, in arrivo nel 2010.
Fonte: ZDNet


















