Adobe Flash, onnipresente nel mondo Web e indispensabile per siti/servizi come YouTube e Hulu, ha il suo campo principe d'azione su macchine fisse. Ma il suo utilizzo su periferiche mobili come cellulari e palm è sempre stato problematico, a causa della sua grande sete di risorse.
E neppure una versione Lite ha avuto molta fortuna, non avendo potenza e stabilità comparabile con quella completa.
Ma la software house Bsquare pare fortemente intenzionata a superare l'ostacolo, trasportando la tecnologia sulla piattaforma mobile Google.
Brian Crowley, CEO di BSquare, ha dichiarato che "l'integrazione di Flash nella piattaforma Android permetterà all'utenza mobile di raggiungere risultati finora insperati, migliorando l'esperienza d'uso di Android e portandolo a livelli finora ineguagliati".
L'allusione a iPhone non è neppure troppo velata e potrebbe rappresentare la risposta alle caratteristiche del neonato software 3.0, capace di streaming video attraverso l'uso di HTMLS. Apple rimarrebbe la sola a ignorare Flash, considerando che Adobe appare intenzionata a rendere presto disponibili le versioni dedicate a Windows Mobile, Symbian e Palm webOS.
Fonte: InformationWeek


















