Mark Papermaster, vicepresidente senior e capo del gruppo di progettazione di iPhone e iPod ha lasciato il proprio incarico presso Apple.
Lo riferisce il New York Times, e la gran notizia è stata confermata anche da un portavoce dell'azienda, Steve Dowling, che ha anche riferito che l'incarico è stato assunto da Bob Mansfield, già vicepresidente del gruppo di engineering del Macintosh.
Apple ha immediatamente eliminato biografia e fotografie del funzionario dal proprio sito, con una rapidità che ha destato immediatamente sospetti.
Dowling si è rifiutato di fornire spiegazioni circa i motivi dell'abbandono, anche se, immediatamente, i sospetti si sono concentrati sui recenti problemi che la iPhone 4 ha presentato in tema di ricezione, riassunti poi sotto la comune denominazione di "antennagate".
Papermaster, ex veterano di IBM presso cui aveva lavorato per circa trent'anni, era sbarcato ad Apple nell'ottobre del 2008. In quell'occasione, fu oggetto di una serie di contestazioni tra Big Blue e la casa della mela, in quanto la prima portò in giudizio federale il funzionario per sospetto “competition agreement". IBM sostenne, nell'occasione, che il passaggio a Apple sarebbe stato un grave errore per il suo funzionario.
Papermaster in IBM è stato un pioniere nel disegno di processori e, poco prima dell'abbandono, era stato nominato vicepresidente della sezione sviluppo di questo tipo di tecnologia.
Nel gennaio del 2008 Apple e IBM giunsero a un accordo che consentiva a Papermaster di iniziare il proprio lavoro presso la nuova azienda. Ed è proprio a lui che si deve il successo di iPhone e iPod che, nel secondo trimestre del 2010, hanno rappresentato circa il 40% del guadagno totale dell'azienda.
Ovviamente la partenza del funzionario ha avviato una serie infinita di speculazioni legate proprio al flop di antennagate. D'altro canto aveva già destato perplessità la sua assenza alla conferenza di servizio che Apple aveva convocato il 16 luglio per chiarire la strategia di risoluzione dei problemi di iPhone 4.
Fonte: Afterdawn


















