Ormai manca poco al lancio del tablet Apple (per il quale circola ultimamente anche il nome iPad), e sulle caratteristiche hardware le indiscrezioni della vigilia hanno detto quasi tutto: schermo, case, fotocamera, connessioni, radio... Meno forse si è parlato del software, dei programmi che userà, fattore decisivo per determinare l'uso ideale del prodotto e di conseguenza il target. Ci pensa Flurry, azienda che si occupa di analisi sulle applicazioni mobile, fonte che gode peraltro di buona fama quanto ad affidabilità.

Il tablet Apple è prossimo al debutto: secondo le ultime indiscrezioni sul software, dovrebbe essere un "mega iPod-touch".
Flurry dichiara di aver controllato con Flurry Analytics 50 device che avevano le caratteristiche compatibili con quelle del tablet Apple, e che per giunta si sarebbero trovate nel campus di Cupertino. Quindi, sarebbero degli “iSlate” in fase di pre-test, cosa del tutto normale a pochi giorni dal lancio ormai dato per certo il 27 gennaio. Su questi tablet venivano testati con 200 applicazioni: ben 140 di questi software sono giochi, seguiti da applicazioni per l'entertainment – soprattutto radio e musica in streaming. Molto signifativa anche l'area delle "apps" per leggere news e libri.

Il grafico di Flurry delle applicazioni testate nel tablet Apple indica che giochi e funzioni di e-reader fanno la parte del leone.
Due conclusioni importanti: da un lato iSlate sarebbe un tablet in controtendenza rispetto alla tipologia di prodotto che nasce tradizionalmente come versione ultramobile del PC da lavoro, con attività come prendere appunti, fare ordini online o data entry. E a quanto pare il nuovo iSlate supporterà le applicazioni scaricabili da iTunes (in effetti ci sarebbe da stupirsi del contrario, visto che le Apps sono il vero core business della coppia iPhone – iPod Touch).
Seconda conclusione deducibile dai test: con le applicazioni per news e libri elettronici, l'iSlate si propone anche come concorrente degli e-reader, a partire dal Kindle di Amazon che a sua volta (sarà un caso o ci sarà stata una “soffiata”?) metterà le Apps sul proprio lettore di e-book.
Tornando al tablet Apple, risulta sempre dai test osservati da Flurry che è dotato di una nuova versione del sistema operativo, iPhone OS 3.2 al posto del 3.1.2 ora in uso sul telefonino Apple e sul suo gemello iPod Touch. E questo sarebbe in linea con la politica di Apple di annunciare un nuovo OS assieme al lancio di un prodotto che lo inaugura. iPhone OS 3.2 porta con sé nuove funzionalità multitasking e multitouch, ma questo non impedirebbe di usarci i 130000 e passa titoli dell'App Store (cosa che aveva preoccupato gli sviluppatori), che anzi dovrebbero fare da volano al successo del tablet e anche allo sviluppo di nuove applicazioni.
Infine, le applicazioni testate indicano che il tablet non è fatto per integrarsi con il centro multimediale casalingo, TV, console, impianto stereo: il tablet Apple è fatto per la mobilità anche se dovesse arrivare a 10 pollici di schermo: lo dimostra l'ulteriore serie di applicazioni in test, che sono letteralmente per l'utente “on the road”: individuare ristoranti, orari dei cinema, trovare luoghi d'interesse, guide da viaggio. Per completare il quadro, c'è il capitolo del “social” (network, o ancora una volta giochi) e del file sharing e file transfer.
Fonte: Flurry


















