Dopo quanto si è visto, ieri, nell'evento “Back to the Mac”, molto del modo di guardare ai prodotti Apple appare abbisognevole di revisione.
I nuovi laptop MacBook Air, che saranno disponibili dalla fine della settimana negli Stati Uniti e, subito dopo, in Europa, godranno infatti delle più recenti innovazioni che hanno visto la luce con l'avvento dell'era iPad.
I due nuovi modelli, rispettivamente da 11 e 13", messi in vendita ad un costo compreso tra i 999 e i 1299 dollari ripropongono in maniera aggiornata il ruolo di questo tipo di prodotto.

Nessuno di questi due prodotti, infatti, include hard disk o driver DVD. Al contrario, utilizzano una memoria flash, più efficiente anche se più costosa rispetto al trend comune. E che questa differenza sia evidente lo dimostra il modello base che, con soli 64 GB di spazio, abbisogna di oltre € 200 per poter migliorare la consistenza della sua memoria di massa.
Ambedue le macchine sono molto leggere, circa 1 kg e 1,5 kg rispettivamente, ancora più sottili rispetto ai modelli precedenti (poco più di 1,5 centimetri nel punto più spesso quando chiuse) e sono stati definiti, da Steve Jobs, "la nuova generazione dei prodotti di questa fascia". Nella stessa presentazione, il manager ha riferito che, in futuro, tutti i notebook somiglieranno, in un modo o nell'altro, a questo prodotto.
Invece di utilizzare DVD, il software sarà installato attraverso un meccanismo di collegamento ad AppStore, in un modo simile a quello che avviene per il mercato a iPhone e iPad. Il negozio digitale potrà essere raggiunto attraverso la più nuova versione di OSX Snow Leopard.
Ma l'evento di ieri è stato orientato soprattutto al software iOS, destinato al mercato mobile. Parallelamente l'attenzione degli osservatori è rimasto focalizzato sul nuovo sistema operativo Lion,, che condivide molti concetti di base con iOS, tra cui l'utilizzo del full-screen, il forte orientamento verso la navigazione a tocco, la sempre maggiore integrazione con AppStore.
Apple ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni sarà disponibile una versione Mac per FaceTime, il programma di video chat per iPhone e iPad.
"Cosa potrebbe accadere se un MacBook e un iPad si incontrassero?", ha riferito in una battuta Jobs. "il risultato è quello che vedete!"
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Difficile, per ora, stabilire la portata dell'effettivo successo di questi due prodotti; alla prima impressione appaiono destinati al mercato dei netbook che, però, sono offerti sul mercato ad un prezzo incomparabilmente più basso.
È però vero che queste ultime periferiche sono proporzionalmente meno potenti, più lente e dotate di processori obsoleti rispetto a quelli che i nuovi MacBook offrono.
D'altro canto è probabile che la mossa di presentare questi due pc sia stata attentamente pianificata dagli analisti Apple, in considerazione che, nonostante i riflettori siano puntati da tempo sulle novità portatili, la sezione computer rappresenta ancora un terzo delle vendite dell'azienda.
Fonte:CS Monitor









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