Due nuovi notebook Apple MacBook Pro potrebbero essere in arrivo, e l'ipotesi più intrigante è che si tratti di notebook Quad-core, con processori Intel Core i5 e Core i7 (questi ultimi con in più la modalità HyperThreading, che li trasformerebbe virtualmente in Octo-Core), come sui nuovi iMac.
Si tratta di indiscrezioni, naturalmente, basate però su diverse fonti che si confermano. La principale è la build 10c531 del sistema operativo Mac OS 10.6.2), dove compaiono due MacBook Pro con numeri di serie 6.1 e 6.2, mentre quelli attualmente in comercio portano il numero 5.x.
L'ipotesi dei processori Quad-core crea grandi aspettative sui prossimi portatili Apple d'alta gamma. L'unica contropartita dei nuovi processori Intel sarebbe un consumo molto elevato: Intel dichiara per i propri processori Core i5 e Core i7 un consumo di 95 Watt contro i 35-50 di quelli attuali.

Tra le risorse del sistema operativo Mac OS 10.6.2 compaiono due file che farebbero riferimento a due nuovi notebook Apple MacBook Pro: 6.1 e 6.2 sono numeri di serie indediti.
A sostenere l'ipotesi dell'arrivo c'è la storia di Apple, che è solita impiegare gli stessi processori sugli iMac e sui MacBook Pro: una tradizione non rispettata solo nel caso dell'iMac G5. Già nel 2006 i primi iMac e MacBook Pro con processori Intel hanno debuttato insieme.
Ma c'è anche un'altra possibile ipostesi per spiegare la voce dei MacBook Pro quad-core: che impieghino il processore Dual Core i7 “Arrandale”, con hyper threading e quindi in grado di simulare un Quad-core.
I nuovi MacBook Pro potrebbero arrivare nei negozi a novembre assieme ai nuovi iMac i5 e i7, in coincidenza con il rilascio del sistema operativo Mac OS 10.6.2. Sui nuovi MacBook Pro circolano anche le ipotesi che abbiano motore grafico ATI Radeon HD 4500 e fino a 8 GB di RAM.
Merita notare infine che l'account su cui era stata postata la schermata riportata sopra risulta sospeso e quindi la fonte originale non è più raggiungibile. Questo può avvenire perché l'azienda interessata cerca di rimediare a una fuga di notizie, che risulterebbero così indirettamente confermate.
Fonte: 9to5 Mac


















