Apple, che da tempo ha intrapreso una battaglia per eliminare, nei suoi telefoni, l'iinfinità di barre e di icone spesso ridondanti, ha riconosciuto che proprio uno di questi indicatori sta creando, nel possessori del suo nuovo prodotto, false indicazioni indicanti un segnale più forte di quello che effettivamente è.
Il problema, secondo un comunicato distribuito dall'azienda, è legato a un baco del software, che, dichiarazione ufficiale, sarà sistemato il più rapidamente possibile.
Secondo quanto promesso, l'aggiustamento consentirà di visualizzare, con maggiore precisione, la qualità della ricezione, in particolare sui livelli piuttosto bassi.
I guai non sono del tutto finiti, per iPhone. La stessa Apple ha reso noto di aver scoperto il problema mentre cercava di mettere rimedio al mistero delle barre che sparivano dallo schermo sul nuovo iPhone 4. Sebbene non si sia mai avuta una segnalazione di questo tipo sulle versioni precedenti, la casa di Cupertino ha affermato che questo stesso problema esiste anche per le più vecchie varianti dello smartphone.
Diversi acquirenti hanno però espresso forti gruppi sulla veridicità di questa affermazione. Le notizie, circolate sui diversi blog, sono state fortemente contestate dalla stessa azienda. In particolare le polemiche riguardano la nuova forse un po' troppo prematuramente vantata antenna, progettata e messa a punto proprio per questo telefono. Apple ha contestato queste affermazioni, dichiarando che si tratta di un componente del tutto affidabile, sui diversi fronti di utilizzo, compresa la ricezione wireless.
Fatto sta che, per un gruppo che ha sempre fatto dell'affidabilità e della pignola verifica della qualità dei servizi offerti un punto di forza, i problemi di iPhone rappresentano un'esperienza sicuramente un piacevole. Apple ha dovuto affermare, a denti stretti, che qualche volta il telefono può mostrare 2 barre invece di 4 ma che si tratta "di un fenomeno del tutto limitato a pochi episodi".
D'altro canto la stessa affermazione che si tratti di un bug del software è stata confutata da diverse fonti autorevoli e probabilmente sarebbe legata alla necessità di ridurre il problema a una semplice operazione di aggiornamento, in attesa di verificare in maniera più precisa dove effettivamente il problema si verifica ed esiste.
Fonte: New York Times


















