Apple ha presentato, ieri, la sua più recente periferica destinata a fare un passo avanti nella battaglia con Google e Microsoft per il controllo dell'intrattenimento digitale.

Il cofondatore del gruppo Steve Jobs ha, contemporaneamente, svelato tutti i particolari sulla nuova e rinnovata linea di iPod e sull'ultima versione di iTunes, che si presenta con un nuovo logo che offre una immagine ridisegnata di un CD
La nuova periferica tv che acquisisce contenuti da Internet e li visualizza su un apparecchio televisivo, verrà offerta ad un prezzo di listino di 99 dollari e ha una dimensione molto più ridotta rispetto a quella del modello precedente.
Sarà possibile, per gli utenti di questo prodotto, noleggiare show televisivi al 99 centesimi e film in anteprima a $ 4, 99. Si tratta di una grande innovazione, rispetto al modello già disponibile, che permetteva solo di scaricare show televisivi e che, probabilmente proprio per questo motivo, non aveva ricevuto una buona accoglienza da parte del pubblico.
Per quel che riguarda iTunes il più grosso cambiamento è rappresentato dall'introduzione di funzioni di social-networking; l'ambiente, chiamato Ping, permetterà a un utente di raccomandare contenuti multimediali al circolo dei propri amici.
Ma l'attenzione, in occasione della presentazione a San Francisco, è stata incentrata su Apple Tv, introdotta nel 2006 dall'azienda e che aveva ricevuto una tiepida accoglienza, peraltro ma mano scemata.
Jobs, all'inizio, si riferì a questo prodotto come a un hobby, ma in quest'occasione è apparso chiaro che l'azienda è pronta ad affrontare in maniera molto più aggressiva il problema "sposando il Web alla tv". È per questo motivo che, pur non precisando particolari avanzati, nella conferenza stampa di presentazione è stato annunciato un accordo in corso di realizzazione con le più grandi case di produzione, con corsia preferenziale verso la Disney e la Fox.
Sotto questo punto di vista, Jobs ha riferito che diversi gruppi tv hanno già in fase di realizzazione versioni specifiche del loro programmi destinati alla periferica.
Fonte: Reuters


















