Si stringono le indagini sul grave fenomeno di furto di credenziali che ha visto compromessi oltre 40 milioni di numeri di carte di credito e di debito
La polizia indiana ha annunciato, ieri, l'arresto di un ucraino accusato del furto di oltre 40 milioni di credenziali finanziarie.
L'uomo, di nome Serghey Storchak, è stato catturato, all'aeroporto di Nuova Delhi, in arrivo su un volo interno proveniente da Goa, uno dei più piccoli stati indiani posto sulla costa occidentale.
Si tratta di uno degli 11 membri del gruppo criminale che il Dipartimento di Giustizia statunitense ha identificato nell'agosto del 2008, durante le indagini di quella che è stata definita l'operazione più ampia e complessa per l'individuazione del più grosso gruppo di Acer e di ladri di identità mai scoperta.
Oltre a Storchak, sono ricercati tre americani, altri due ucraini, due cinesi, un estone e un bielorusso, tutti identificati e chiamati in giudizio per lo stesso crimine.
I componenti sono accusati di aver forzato i sistemi di sicurezza dei network di numerose aziende statunitensi, tra cui Barnes&Noble, OfficeMax, un grosso gruppo di distribuzione di abbigliamento sportivo on-line e diverse banche minori.
L'attacco e l'appropriazione indebita avveniva attraverso la distribuzione di un programma di “sniffing”, capace di catturare password, informazioni di account e numeri di carte di credito i cui dati venivano poi trasferiti su altre carte di credito vergini e utilizzati, per breve tempo, per effettuare prelievi presso le casse automatiche delle banche.
L'FBI ha già chiesto l'estradizione di Storchak negli Stati Uniti.
Fonte: Dark Reading


















