La Nanopool, un'azienda turca specializzata nei prodotti per la protezione e isolamento, ha messo a punto un vetro liquido utilizzabile in forma spray. Il prodotto, indicato con il nome “SiO2 ultrathin layering”, consiste in una dispersione di biossido di silicio (in altri termini il vetro comune) estratto dal quarzo e disperso in una miscela di acqua ed etanolo, cui sono stati aggiunti altri componenti che stabilizzano la dispersione e il mantenimento in sospensione delle particelle.
Lo stesso veicolo può essere diversamente modificato in modo da consentire l'utilizzo su superfici diverse.
Secondo quanto riferisce l'azienda, gli additivi contenuti all'interno della miscela sono comunque generici e non hanno alcuna influenza sul processo di attaccamento delle molecole della silice al supporto.
Al contrario, l'aggancio avviene sfruttando la tecnologia dei quanti, cosa che consente un'adesione estremamente forte e capace di isolare completamente il supporto dall'esterno, con una efficacia molto superiore rispetto alle comuni vernici.
Il vetro liquido garantisce, in ogni caso, l'esistenza all'acqua già con spessori di 100 nm (corrispondenti a uno stato di 15-30 molecole di silice), cosa che rende, peraltro, la copertura del tutto flessibile e ripiegabile.
Grazie alla composizione del liquido di sospensione, garantita del tutto naturale, non ci sono problemi di inquinamento e di tossicità. Inoltre il supporto resiste al calore, ai raggi UV e a tutti gli acidi per i quali il vetro offre una sufficiente resistenza.
Un manager della Nanopool ha affermato che presto ogni oggetto posto in vendita potrebbe essere coperto da questo tipo di vetro che, comunque, potrà essere in ogni momento asportato semplicemente bagnando l'oggetto con acqua bollente.
Le sperimentazioni eseguite su diversi supporti hanno dimostrato che le superfici possono rimanere protette per mesi, anche quando sottoposte a uso intenso.
Ad esempio, una catena di hotel in Inghilterra e una di fast-food in Olanda stanno testando questo prodotto per diversi usi, anche in condizioni di utilizzo severo.
Ma probabilmente la voce più autorevole, nell'area della prova su campo, è rappresentata da un ospedale del Lancashire, che ha utilizzato per circa un anno questo prodotto per proteggere equipaggiamenti medici e perfino future e ferite.
Inoltre, agenzie governative in Turchia stanno verificando la tenuta del prodotto su monumenti anche importanti, come il mausoleo Ataturk ad Ankara.
Fonte: The Telegraph

















