Il più volte annunciato IE9 è finalmente disponibile, anche se in versione non definitiva.
L'annuncio, reso pubblico in una conferenza 2 giorni fa, punta il dito su maggiore velocità, migliore integrazione grafica e più modesto ingombro del nuovo prodotto.
"Gli utenti vanno sul Web per i siti, non per il browser", ha affermato Dean Hachamovitch, general manager del gruppo di progettazione del browser alla conferenza tenutasi a San Francisco. L'affermazione contraddice la vecchia politica di Microsoft che, pur di implementare nuove funzioni del suo prodotto, lo aveva reso particolarmente pesante.

Questa inversione di tendenza è probabilmente volta a contrastare la continua perdita di popolarità che IE 8 ha subito negli ultimi mesi, portandola a un minimo storico. La nuova versione è disponibile in più di 30 linguaggi e, come annunciato nella conferenza, molti dei siti più popolari del Web, come Facebook, Amazon, CNN, eBay e Twitter trarranno vantaggio immediato dalle nuove caratteristiche implementate nel browser.
Oggi prodotti di questo tipo rappresentano uno dei più importanti software in un PC e la battaglia per la conquista degli utenti si fa sempre più aspra, giocando la carta della velocità, della semplicità, della sicurezza. Sotto questo punto di vista IE 9 promette, grazie al supporto delle nuove tecnologie, prima tra tutte HTML 5, di offrire il meglio attualmente disponibile.
Nell'occasione Microsoft non ha dimenticato di integrare fortemente il suo prodotto con il motore di ricerca Bing, nel tentativo di contrastare il dominio di Google nel settore.
Tra le novità tecnologicamente più importanti, il rendering della grafica e del testo è stato spostato dalla CPU alla scheda grafica, garantendo una migliore accelerazione e visualizzazione. Nell'annuncio, il portavoce ha riferito che la navigazione e la visualizzazione delle immagini sarà comparabile a quella ottenibile attraverso un programma installato direttamente sul PC.
La forte integrazione di IE 9 con il sistema operativo Windows promette un più efficiente utilizzo dell'hardware, cosa che, secondo molti, non è possibile ad altri prodotti di questa classe.
Microsoft sta decisamente accelerando la messa a punto per la distribuzione finale del prodotto, preoccupata della perdita continua di share a favore di Firefox e Chrome. Secondo l'ultima statistica pubblicata da StatCounter, Internet Explorer è di poco superiore, in termini di presenza, al 51%, di fronte a un preoccupante 31% di Firefox (che ha raddoppiato, dall'inizio dell'anno, la schiera dei suoi utenti) e l'11% di Chrome (valore che si mantiene stabile da un paio di mesi). Safari e Opera si dividono, in parti eguali, il 6% del restante mercato.
Fonte: Wired


















