Asus entra nel vivo del settore e-book reader portando un elemento molto atteso per dare una spinta decisiva a questi prodotti: lo schermo a colori, che sarà apprezzato soprattutto per leggere in elettronico giornali e riviste. L'e-book reader di Asus (ribattezzato anche, dalla vulgata, eee-Reader) si chiama DR-570 (circola anche il nome DR-750, parallelo all'altro modello di cui parleremo tra poco, ma la sostanza non cambia): questo e-reader ha uno schermo OLED tochcreen a colori da 5,7” (il Times, ripreso da altre fonti, parla di 6”), a risoluzione 768x1024 pixel (XGA).

L'Asus DR-570 ha un touchscreen OLED da 5,7" a colori (foto: Cnet).
L'e-reader DR-570 di Asus ha anche il browser completo e il supporto ai video in formato Adobe Flash player. Ricordiamo che il browser assente su molti concorrenti (ce l'ha lo Springdesign Alex, mentre il Nook di Barnes & Noble solo per siti predefiniti). L'accesso a Internet dall'Asus DR-570 è possibile con WiFi o 3G. Per archiviare i file ci sono 4 GB di memoria interna e lo slot per SD: Peso, 200 g. Caratteristiche tali che qualcuno ha pensato che fosse questo il tablet Asus (a parte la tecnologia e-ink, specifica degli e-reader). Grazie anche allo schermo OLED, per questo e-reader si parla di un'autonomia di 122 ore.
Accanto al DR-570 c'è anche l'Asus DR-950, modello più tradizionale perché monocromatico, che va a sfidare più direttamente il Kindle DX: il DR-950 infatti ha uno schermo in bianco e nero 9”, sempre tatttile e sempre a risoluzione XGA. Una curiosità: usa non la classica tecnologia e-ink, ma la e-paper di SiPix, anche questa peraltro in grado di gestire i colori.
Come il DR-570, l'Asus DR-950 è è dotato di browser, tastiera virtuale ma anche riconoscimento della scrittura a mano libera, lettore di feed RSS, dizionario. Per il DR-950 ci sono due versioni, una con 2 GB di memoria e WiFi, e una con 4 GB, WiFi e 3G.

L'Asus DR-950 sarà un concorrente diretto del Kindle DX: in più ha touchscreen e un browser più performante (foto: ZDnet).
I due tablet Asus dovrebbero arrivare sul mercato tra fine 2010 e inizio 2011.
Fonte: Cnet


















