Tre nuovi nomi di dominio, per l'Egitto, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi, sono stati iscritti nelle directory master di Internet venerdì scorso, dopo l'approvazione definitiva da parte della ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers).
Si tratta della prima modifica mondiale nel sistema dei nomi di dominio dalla creazione del servizio avvenuta nel 1980.
Le registrazioni relative a questi siti saranno disponibili in breve tempo, probabilmente già nella seconda metà del mese. Il dominio Egitto ha già ricevuto la richiesta di registrazione di 3 compagnie, richiesta basata sulla registrazione di nomi in caratteri arabi.

Finora le uniche registrazioni possibili potevano avvenire solo in caratteri latini. Questo creava problemi di utilizzo e di individuazione in nazioni che non utilizzano questo alfabeto e, parallelamente, difficoltà da parte di utenti non familiari con l'inglese o con altri linguaggi che adottano l'alfabeto latino.
Per la verità, talvolta, carattere non latini erano stati autorizzati per porzioni degli indirizzi Internet, prima del suffisso. Ma il più grosso problema era proprio quello dei siti arabi che, in questa lingua, avevano la necessità di registrare nomi scritti dalla destra verso sinistra, cosa che creava ovviamente problemi con i suffissi latini, scritti al contrario.
Il ministro delle telecomunicazioni egiziano Tarek Kamel ha affermato, ieri, in una intervista che "... l'introduzione di nomi di dominio in arabo rappresenta una pietra miliare nella storia di Internet e un grosso passo avanti per allargare l'orizzonte dei servizi in Egitto".
ICANN, che aveva pubblicato le regole per la redazione e la registrazione di questo tipo di dominio nell'ottobre scorso dopo anni di dibattiti di controversie, ha dichiarato, attraverso il suo portavoce, di aspettarsi, già entro quest'anno, una notevole crescita di potenziale nell'utilizzo di questo tipo di registrazione, con coinvolgimento di oltre un quinto della popolazione on-line.
L'Egitto, tra le 3 nazioni precedentemente descritte quella che più avanti si è spinta nella disponibilità di questo tipo di registrazione, manterrà parallelamente il suffisso .eg, e sta offrendo la possibilità di registrazione con quello .masr, scritto in caratteri arabi (Masr è il nome della nazione in arabo).
La prossima tappa sarà il suffisso scritto in cirillico che potrebbe vedere la luce già nel mese prossimo. Contemporaneamente ICANN ha ricevuto diverse richieste preliminari di approvazione, che potrebbero essere attivate entro la fine di quest'anno, dalla Giordania, dal Qatar, dalla Tunisia, dalla Palestina, da Hong Kong (in cinese) dalla Tailandia e dallo Sri Lanka.
In tutto, finora, sono state presentate 21 richieste, in 11 linguaggi diversi.
Fonte: Geeko Systems


















