Il governo degli Stati Uniti ha varato, ieri, una serie di provvedimenti destinati a regolare ancora di più l'utilizzo di apparecchiature elettroniche (e non solo i cellulari) sui voli nazionali e internazionali.
Si tratta di uno degli ultimi provvedimenti adottati dagli Stati Uniti per contrastare la minaccia sempre più dilagante di attentati, culminati nel fallimento dei sistemi di sicurezza dei giorni scorsi, denunciato senza mezzi termini anche dal presidente Obama.
Già alla fine dell'anno, il governo aveva assunto una serie di misure che bandivano l'utilizzo di apparecchiature elettroniche di qualunque tipo su una serie di voli internazionali verso specifiche destinazioni. In quell'occasione, comunque, il provvedimento non colpiva i voli nazionali e numerose altre mete sia nell'ambito degli Stati Uniti che verso l'Europa.
Nel comunicato si leggeva, allora, che passeggeri con destinazione Stati Uniti in partenza da alcune nazioni estere (veniva fornito un parziale elenco, destinato ad essere aggiornato continuamente) potevano essere soggetti a misure di sicurezza addizionali. L'annuncio indicava che le stesse misure potevano essere adottate anche per altre tratte, a discrezione della direzione aeroportuale o delle compagnie aeree e, talvolta, anche in forma casuale.
Le misure, immediatamente adottate anche da una serie di nazioni europee e dal Canada, vengono assorbite dai provvedimenti di ieri, che, dopo le dichiarazioni del presidente, prevedono l'esclusione totale di trasporto e utilizzo, sui vettori aerei, di apparecchiature elettroniche di qualunque tipo.
I nuovi provvedimenti prevedono ulteriori nuove misure di sicurezza, come, ad esempio, la proibizione di alzarsi dal proprio posto nel periodo di un'ora precedente l'atterraggio.
Fonte: NintendoLife


















