Croce e delizia di diversi prodotti di Apple è la sostituzione della batteria quando questa invecchia e va fuori servizio. Per iPhone e iPod è, infatti, previsto che, in questi casi, l'utente si rechi presso un negozio autorizzato o un servizio di manutenzione per affidare a personale specializzato l'operazione.
Lo stesso problema si presenterà certamente per l'iPad ma Apple, secondo quanto riferiscono le fonti citate in calce, avrebbe adottato, per il suo nuovo tablet, una politica differente.
Circa la sostituzione della batteria, nella pagina delle prodotto di presentazione di Apple si legge: "... nel caso che iPad richieda manutenzione a causa della diminuita capacità della batteria o della sua impossibilità a mantenere la ricarica, l'azienda sostituirà la periferica a fronte di un pagamento di servizio".
In altre parole, Apple invece di sostituire la batteria indirizzando l'utente a un laboratorio specializzato, ritirerà il vecchio iPad, sostituendolo con uno nuovo a fronte di un costo di 99 dollari (che includono anche la spesa per la spedizione al domicilio). Il servizio, inizialmente disponibile negli Stati Uniti, verrà poi esteso in Europa e successivamente in Asia.
La procedura offre, contemporaneamente, vantaggi e svantaggi; nel primo caso si avrà la certezza di disporre di un'apparecchiatura nuova di zecca, con estensione della vita utile della stessa. Il rovescio della medaglia è però rappresentato dal fatto che il servizio non garantisce il trasferimento dei dati esistenti sulla vecchia macchina, per cui l'utente dovrà provvedere, magari trasferendo il contenuto della sua periferica su iTunes, ad un backup prima della sostituzione.
Secondo quanto si legge, il processo di sostituzione si concluderebbe nell'ambito di una settimana. È probabile, comunque, che, una volta uscito di garanzia l' iPad, utenti potrebbero cominciare a indagare la possibilità di sostituire personalmente la batteria interna, ove mai questa fosse reperibile come ricambio sul mercato.
Fonte: Apple


















