Steve Jobs ha ripreso a lavorare, all'inizio della settimana, dopo un'assenza di circa 6 mesi, a causa dei problemi di salute che, in occasioni diverse, lo hanno interessato.
La ripresa delle attività è stata notificata attraverso un portavoce della compagnia che, annunciando il suo ritorno, ha chiuso definitivamente mesi di speculazione attorno alla salute del CEO, il quale aveva già subito l'anno scorso un intervento per un cancro al pancreas; successivi altri problemi avevano richiesto, all'inizio dell'anno, un ulteriore ricovero in ospedale per problemi di disfunzione ormonale.
Nel tempo le informazioni si erano susseguite, fino al comunicato dell'intervento per il trapianto del fegato, conclusosi felicemente. "Steve è di nuovo al lavoro", queste le parole del laconico annuncio della società, "e divide il suo lavoro tra l'impegno in sede e il lavoro a casa. Siamo molto felici di riaverlo di nuovo con noi!"
Steve Jobs, 54 anni, cofondatore della Apple, ha comunque continuato a mantenere importanza e peso fondamentale nelle decisioni strategiche della società anche durante la sua degenza in ospedale. Il recupero dei mercati, specialmente nell'ambito della telefonia mobile e delle periferiche audio, è dovuta essenzialmente alla sua partecipazione alle decisioni.
Le notizie della sua continua collaborazione hanno consentito a mantenere alto il valore delle azioni Apple che, durante la settimana, dopo l'annuncio del ritorno al lavoro di Jobs, hanno subito una nuova, rapida risalita.
Fonte: Reuters

















