Avvisi pubblicitari e offerte di vendita di medicinali on-line hanno trovato il sistema di superare le difese e raggiungere l'area di advertising del motore di ricerca di Microsoft.
Secondo quando riferito da un dettagliato report di KnujON e LegitScript, almeno il 90% degli avvisi pubblicitari di medicinali mostrati da Bing sarebbero frutto di scammer, che offrono medicinali contraffatti di provenienza pericolosa e comunque sospetta.
Il report ha dettagliato in maniera molto precisa la struttura della contraffazione e dei sistemi di avviso on-line; tra le notizie riportate scopriamo che l'89,7% degli avvisi pubblicitari farmaceutici distribuiti dal motore sono frutto di contraffazione.
Del rimanente 10%, solo la metà proviene da riferimenti legittimi, mentre il resto resta nel limbo del "non verificato".
L'analisi in dettaglio di queste offerte mostra come sia possibile acquistare questo tipo di prodotti senza prescrizione; gli autori dell'inchiesta hanno anche portato a termine alcuni acquisti, scoprendo dei prodotti provenivano, nella maggior parte, dall'India. In altri casi si è scoperto come il servizio di advertising sia gestito dalla criminalità organizzata russa e di altre nazioni dell'est europeo.
La minaccia si è, poi nel tempo, specializzata; nello stesso report si riferisce come siti legittimi siano stati hijacked, con instradamento del navigatore verso un corrispondente sito contraffatto.
Fonte: KunjOn


















