L’esordio dell’iPhone di Apple nel 2007 aveva fatto tremare RIM, il produttore del Blackberry, soprattutto quando sono arrivati i risultati del quarto trimestre, quelli che comprendono le vendite del periodo natalizio, un exploit per il prezioso giocattolo con il logo della mela.
A confortare RIM sono arrivati però i nuovi dati della società di ricerche di mercato IDC, secondo i quali il Blackberry nel primo trimestre 2008 si è preso il 44,5% del mercato USA, ben al di sopra del 35,1% fatto registrare nel quarto trimestre 2007.
Nello stesso periodo l’iPhone si è limitato a raggiungere il 19,2% del mercato degli smartphone, scendendo sensibilmente rispetto al 26,7% che aveva fatto segnare nel quarto trimestre 2007. Un gap facilmente spiegabile dal picco delle vendite natalizie a cui un prodotto come quello di Apple è particolarmente soggetto e la seguente inevitabile flessione del periodo successivo, forse dovuta anche alle voci dell'imminente arrivo della nuova versione 3G.
Sembra in ogni caso che i dati positivi del primo trimestre del 2008 per RIM siano il risultato di un’intensa campagna di marketing, volta a promuovere il Blackberry anche oltre il tradizionale mercato di riferimento, quello business, spingendosi verso la fascia consumer, grazie anche alla veste più attraente e “trendy” degli ultimi modelli. Apple invece sembra intenzionata a fare l'opposto, puntando con il prossimo modello a stimolare l'interesse anche degli utenti professionali, con nuove forme contrattuali e forse qualche tasto hardware che si affianchi all'interfaccia multitouch.
Ramon Llamas, analista di IDC, ha anche citato i dati relativi agli altri concorrenti del Blackberry. Palm, per esempio, ha avuto un incremento del suo market share, che dal 7,9% del quarto trimestre 2007 sarebbe passata al 13,4% del primo trimestre 2008, un dato comunque più modesto rispetto al 23% che deteneva nel primo trimestre del 2007.
Sempre nel periodo di riferimento del primo trimestre 2007, Samsung Electronics si è aggiudicata il quarto posto, attestandosi all’8,6% di market share, mentre Motorola è scesa al 2,6%.
Fonte: Computerworld

















