BurstNET ha ospitato, per alcuni giorni, un corso completo che insegnava come realizzare una bomba. Le informazioni, messi in linea da sconosciuti, erano state inserite alla fine dell'altra settimana.
I curatori di Blogetery, il sito di blog di BurstNET, hanno diramato un comunicato che ricorda come la mattina del 9 luglio il gruppo abbia ricevuto un comunicato, definito "critico”, da parte delle forze dell'ordine in cui veniva chiesto di fornire informazioni riguardanti la proprietà del server che ospitava il servizio.
Alla richiesta di maggiori informazioni circa lo scopo di questa comunicazione, veniva riferito che stavano circolando, sulla piattaforma, una serie di materiali a base terroristica, incluso uno che illustrava come realizzare una bomba. Inoltre, sempre sullo stesso blog, era presente una “hot list” di al Qaeda.
La richiesta ha determinato un oscuramento del sito durato diverse ore; alla riapertura la pagina home del sistema rivelava che l'interruzione legata alla presenza, successivamente eliminata, di materiale che incitava ad attività pericolose, violando le regole di utilizzo del servizio.
Ricordava inoltre che nello stesso regolamento è prevista l'assoluta proibizione di inserimento di propaganda terroristica, razzistica, denigratoria o legata ad abusi.
Già da tempo numerose società di analisi avevano denunciato la possibilità che siti di social-networking e di blog potessero ospitare materiale legato al terrorismo ipotizzando che in futuro questo fenomeno potrà allargarsi a macchia d'olio.
Da più parti è stato inoltre richiesto maggior controllo, da parte dei curatori, dei contenuti presenti che, molto spesso, vengono pubblicati senza essere soggetti a un filtro o a particolari attenzioni.
Il pericolo maggiore è che questo episodio possa rappresentare solo la punta di un iceberg di più diffuse dimensioni, il cui sviluppo, in futuro, potrebbe essere incontrollato.
Fonte: The Daily Star


















