Sono stati divulgati, ieri, i risultati della quinta edizione di "Brandz Top 100 Most Valuable Global Brand", la classifica che individua il valore economico dei più importanti marchi mondiali.
Numerose sono le sorprese nell'analizzare l'elenco. Sebbene fosse quasi scontato che Google avrebbe vantato pochi rivali ( ha infatti replicato il successo degli ultimi 4 anni, classificandosi ancora una volta al primo posto) la sorpresa è venuta da Microsoft che, dal secondo posto, è scivolata giù, lasciando la medaglia d'argento a IBM che ha superato, nella contesa, Apple.
Come dicevamo, Microsoft è passato dal secondo al quarto posto, seguita da Coca Cola e via via da altre aziende come McDonald, Marlboro, e, sorprendentemente, all'ottavo posto, China Mobile, a testimonianza della grande rapidità di crescita delle aziende di questa nazione. Hewlett-Packard sale al dodicesimo posto, guadagnando 5 postazioni.
Nel campo della telefonia mobile Vodafone si classifica al decimo posto, mentre BlackBerry giunge quattordicesimo.
Seguono una serie quasi infinita di aziende merceologiche di altro tipo e occorrerà scorrere la classifica fino al trentaduesimo posto per scoprire Nintendo e, poco dopo, Cisco.
Impressionante la caduta di Intel che perde 25 posti in classifica, scendendo fino al quarantottesimo posto. TIM, fanalino di coda, mantiene il 100° posto.


















