La nuova reflex professionale Canon Eos 1D Mark IV è stata annunciata oggi a Milano, dopo una lunga serie di rumors che l'hanno preceduta fino all'ultimo momento. La nuova reflex ha un sensore CMOS da 16,1 Megapixel effettivi formato APS-H con fattore di crop 1,3x), con Live View, video Full-HD e autofocus (una novità assoluta attesa da tempo dagli appassionati) e e 102.400 ISO. Una risposta “per le rime”, alla Nikon D3s.
La Eos 1D Mark IV è il modello che Canon dedica ai fotografi professionisti in particolare nel campo del giornalismo di cronaca e di sport. Proprio per l'uso intensivo sul campo, la 1D Mk IV questo è tropicalizzata con 76 guarnizioni e diventa resistente ad acqua e polvere con obiettivi a loro volta protetti.

La Canon 1D Mark IV ha un CMOS formato APS-H da 16 megapixel effettivi: il crop è di 1,3x con tutti gli obiettivi Canon EF.
Ma il target di riferimento oltre alla costruzione, ispira anche alcune delle sue caratteristiche e prestazioni. A partire dal formato del sensore, un CMOS appositamente sviluppato per il nuovo modello, come d'abitudine per Canon. Il formato APS-H, con fattore di crop 1,3x (intermedio tra il full frame 1x e l'APS-C 1,6x) è studiato proprio come punto di compromesso tra la dimensione del sensore e un fattore di moltiplicazione sul valore reale delle focali, per poter spingere lo zoom “oltre la metà campo” (proprio questo l'esempio fatto dai tecnici Canon) senza dover progettare tele troppo spinti con la relativa perdita di luminosità.
La sensibilità ISO equivalente arriva a 102.400 in modalità estesa (non a caso la stessa della Nikon D3s), per poter portare a casa lo scatto anche quando è quasi buio mentre quella standard va da 100 a 12800 ISO, e si estende a 50 ISO verso il basso. Quest'ultima soluzione, piuttosto insolita, serve a poter lavorare con ottiche fisse a tutta apertura anche in piena luce e controllare al meglio lo sfocato riducendo al minimo la profondità di campo. Non manca naturalmente il sistema di pulizia automatica del sensore, Eos Cleaning System.
Il Live View sfrutta l'LCD da 3” a 920.000 pixel (640x480xRGB) con il nuovo strato antiriflesso introdotto sulla Canon 7D, ma che resta non orientabile, come di solito avviene sui modelli di fascia alta in cui lo snodo è ritenuto forse troppo a rischio rottura per una macchina prevedibilmente sottoposta a un uso intensivo, dove non si possono avere sempre troppi riguardi.

Il layout comandi della 1D Mark IV resta quello tipico della sua serie: è nuovo il pannello LCD da 920.000 pixel, purtroppo non orientabile.
Il sistema AF della 1D Mark IV è a 45 punti, tutti selezionabili e dichiarati a maggiore sensibilità rispetto ai modelli precedenti, con 39 punti a croce sensibili all'apertura f/2.8. I punti AF si possono impostare e memorizzare anche per l'orientamento orizzontale o verticale della macchina. Tra le novità spicca il la messa a fuoco continua AI Servo II che mantiene a fuoco i soggetti in movimento anche se qualche altro elemento copre il soggetto durante il tracking (per esempio un atleta che passa dietro un paletto, come nello sci). Alla gestione dell'autofocus provvede un processore dedicato, per renderlo più affidabile e preciso anche in condizioni di luce estreme. Un'altra novità dell'autofocus è la funzione Canon Spot AF, attiva con obiettivi dotati di pulsante AF stop. Spot AF consente di selezionare un'area di messa a fuoco ancora più precisa,e sfrutta l'esposimetro a 63 zone grazie a un sensore collegato ai 45 punti AF: in questo modo è possibile effettuare misurazioni multiple, si hanno le informazioni sul punto AF selezionato e diverse opzioni di misurazione spot.

ltro capitolo fondamentale per una reflex professionale è la velocità di raffica: la 1D Mark IV sfrutta un doppio processore Digic 4 e un sistema di lettura del segnale in uscita dal CMOS a 8 canali, per ottenere un frame rate di 10 fps a piena risoluzione, fino a 28 Raw a 14 bit e 121 Jpeg, usando le CF UDMA classe 6. La nuova Canon ha anche un secondo slot per SDHC, utilizzabile per estendere il totale degli scatti disponibili, oppure per creare file di backup o per salvare separatamente le due copie dei file Raw e Jpeg.

I connettori sono raccolti sul fianchetto sinistro della Canon 1D Mark IV.
Come è giusto per una reflex professionale, la Canon 1D Mark IV è ampiamente personalizzabile, con regolazioni di fino sull'esposizione della macchina e del flash, con le opzioni di regolazione immagine Picture Style (di default la nitidezza è impostata a +2) e Auto Light Optimizer (bilanciamento automatico del contrasto tra luci e ombre) che fanno risparmiare tempo in fotoritocco. I profili utente si possono anche salvare sulla memory card, e inoltre i professionisti possono aggiungere il copyright alle immagini già sulla fotocamera. C'è anche il microfono integrato per registrare appunti vocali sulle immagini.
Per ultimo, ma non per importanza, i filmati con audio (anche stereo, collegando un microfono esterno), che approdano su una Canon della gamma 1D: dunque anche Canon come Nikon offre ai professionisti anche la doppia opzione foto/video in un solo apparecchio. Per Canon i video a risoluzione Full-HD ( 1920x1080 pixel) ormai non sono una novità (dopo la 5D Mark II, la 500D e la 7D, è il quarto modello a fornirli. La vera novità è la disponibilità dell'autofocus, naturalemte come sulla compatte, dal sensore principale. Per avviare i filmati c'è un tasto programmabile. Il frame rate regolabile è stato introdotto sulla 7D, ma qui ai 25 fps e 24 fps si aggiungono i 30 fps. Per i video hd (1280x720 pixel) si possono impostare 60 fps o 50 fps. Non manca la presa miniHDMI per TV HD. A questo link le specifiche tecniche complete della nuova reflex e qui le foto e i video d'esempio a cura di Canon.
La Canon Eos 1D Mark IV costa a listino 5085 euro. Arriverà a dicembre, in modo da essere disponibile “a pieno regime” per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010 e, almeno per il momento, affiancherà la precedente 1D Mark III, ancora molto richiesta dai professionisti.



















