Da sempre le Canon Powershot sono fotocamere ben costruite e con un valido rapporto qualità/prezzo. Mai però in un corpo così compatto e sottile (solo 37,6 mm) Canon era riuscita a far stare un'ottica così versatile come quella della PowerShot SX200. Si tratta della prima Canon tascabile dotata di zoom grandangolare 12x, stabilizzato, e capace di catturare filmati in alta definizione. Per l'occasione, si rifà anche il look e adotta un guscio in alluminio, disponibile nei colori blu e rosso, oltre al classico nero.

La nuova Canon si presenta in un case in alluminio da 103x60,5x37,6 mm e 220 g di peso.
La SX200 IS è equipaggiata con un CCD da 2/3” (il formato più grande disponibile su una compatta) con 12 Megapixel e sensibilità massima a 1600 ISO.
La novità che risalta di più è lo zoom grandangolare a 12 ingrandimenti, equivalente a un 28-336 mm nel formato 35 mm, e con apertura massima f/3.4 in grandangolo e f/5.3 in tele. Una luminosità non eccezionale ma giustificata per questa fascia di prezzo. La sigla IS che compare nel nome della macchina indica lo stabilizzatore ottico, che consentirebbe di recuperare fino a 4 stop di esposizione (diaframmi più chiusi o tempi più lunghi a parità di luminosità della scena).

La Canon PowerShot SX200 IS è dotata di LCD da 3” e 230.000 pixel, con angolo visuale di 170°.
Nuova anche l'interfaccia software, che prevede anche una schermata con suggerimenti per la ripresa. Inoltre uno specifico menu è dedicato alle opzioni per la stampa diretta con stampanti compatibili PictBridge (praticamente tutte le portatili).
Per la ripresa sono disponibili tutte le opzioni, dall'automatico, alla priorità di tempi e diaframmi, al manuale. Si può impostare in manuale anche la messa a fuoco, un classico delle PowerShot ma un extra per una compatta di questa fascia. Non mancano nemmeno i filtri MyColors per variare le tonalità e la saturazione dei colori.
Per chi preferisce scattare in automatico ci sono anche le modalità Smart Auto e Easy, che sfruttano la nuova tecnologia Canon Scene Detection: la macchina analizza luminosità, contrasto, distanza e luminosità del soggetto e sceglie le impostazioni migliori. Perfezionate anche le funzioni dedicate alle foto d'azione: rilevamento del movimento e AF continuo. Quanto ai programmi dedicati alle foto di gruppo, al solito Face Detection si affianca Blink Detection, che individua se un soggetto ha gli occhi chiusi e blocca lo scatto; mentre con Face Self Timer la macchina scatta in automatico solo quando il fotografo si è aggiunto al gruppo; e si può anche scegliere di farle eseguire 3 scatti.

Il profilo superiore è spesso meno di 4 cm, la sagomatura della parte destra corrisponde all'impungnatura.
Per quanto riguarda i filmati, la nuova Canon PowerShot SX200 IS riprende in alta definizione 720p (1280x720 pixel) e ha la connessione HDMI con il cavo opzionale. I filmati non possono però occupare più di 4 GB o durare più di mezz'ora, altrimenti il prodotto andrebbe classificato come videocamera.
La Canon PowerShot SX200 IS usa schede di memoria SD/SDHC o MMC, MMC Plus/ HC MMC Plus, ed è alimentata da un accumulatore al litio che promette un'autonomia di 280 scatti. Tra gli accessori opzionali anche un flash esterno, oltre naturalmente al flash incorporato, tipo pop-up, caso unico per una compatta di questa categoria.

Ecco la Canon PowerShot SX200 IS nella variante blu.
La Canon PowerShot SX200 IS è disponibile in Italia da marzo a € 361.


















