GData in un comunicato di ieri mette in guardia contro un nuovo tipo di spam/phishing, rivolto contro i possessori di carte di credito e gli utenti del servizio di on-line banking.
Il fenomeno è legato alla recrudescenza dell'invio di milioni di messaggi di posta elettronica con richieste di pagamento; al destinatario viene intimato di provvedere immediatamente al saldo di una merce mai ricevuta.
Con molta cortesia, inoltre, la stessa lettera, che ove mai ci fosse stato un errore nella spedizione, è sufficiente scaricare l'allegato per annullare l'erroneo pagamento.
Il file inserito in allegato contiene un eseguibile, "Module.exe" che, una volta lanciato, installa un cavallo di Troia all'interno della macchina ospite destinato a spiare i dati sensibili inviati attraverso l'on-line banking. Il trojan, variante del ceppo della famiglia Trojan.Win32.Sasfis.vbw, trasferisce poi i dati così catturati in un server dislocato in Ucraina e negli Stati Uniti.
La credibilità dell'e-mail è affidata a un nome prestigioso del mittente come Microsoft, Citrix, Novell, Avis e così via.
Tutti i produttori di antivirus hanno provveduto ad aggiornare le loro librerie.
Fonte: Laboratorio Comunicazione


















