Solo un'operazione di marketing che non smuoverà il sistema. Questo il giudizio espresso dal Direttore generale RAI Mauro Masi sulla Digital Key di Sky, la chiavetta USB che, collegata ai decoder per Sky HD, offrirà agli abbonati la possibilità di vedere anche tutti i canali in chiaro sul digitale terrestre: in pratica, la chiavetta funge da decoder per il digitale terrestre.

La chiavetta Sky per vedere il digitale terrestre in chiaro non preoccupa la RAI.
Secondo il dg della RAI, proprio questi sono i punti deboli dell'offerta della TV di Murdoch, che ne ridimensiona molto la portata. Da un lato, il fatto che per poter accedere al digitale terrestre con la Digital Key occorre possedere un decoder per l'alta definizione: una scelta che secondo le stime della TV pubblica riguarda solo il 10% dei clienti Sky (per Mediaset il 5% mentre Sky stima un 20%). D'altra parte, osserva Masi, per fruire dell'alta definizione occorre anche un televisore full-hd, che a sua volta integra già, obbligatoriamente, il decoder per il digitale terrestre in chiaro. Senza contare che la chiavetta Sky arriverà a dicembre. Conclusione deducibile, la Digital Key è superflua.
Sky, da parte sua, sottolinea invece la comodità di un'offerta integrata di canali sul satellite e sul digitale terrestre, tutti accessibili con un unico telecomando.
Fonte: Adnkronos


















