Il direttore dello stabilimento cinese recentemente salito alla ribalta per i suicidi di lavoratori apre i cancelli ai reporter, dopo l'intensa campagna di stampa volta a evidenziare possibili problemi legati all'episodio.
Terry Gou, funzionario del gruppo Foxconn e direttore della fabbrica situata a Shetzen (Taiwan), ha reso noto di essere pronto ad accogliere eventuali giornalisti che vorranno visitare l'impianto, dopo la catena di suicidi che ha visto una decina di lavoratori, nell'anno in corso, perdere la propria vita.
L'ultimo episodio, verificatosi questa settimana, ha coinvolto, come è noto, Li Hai, che si è gettato da una finestra senza alcun apparente giustificazione. Il grave episodio si è verificato esattamente tre giorni dopo quello precedente che aveva interessato un giovane di 22 anni che lavorava nella sezione logistica.
Foxconn è uno dei produttori di elettronica più importanti al mondo, costruttore di parti e di prodotti Apple (iPod), Dell e Nokia.
Secondo quanto ha accertato la polizia, Hai ha compiuto il gesto dopo appena 42 giorni di lavoro.
Il suicidio rappresenta il nono episodio di questo tipo verificatosi a Shetzen, complesso industriale che occupa più di 300.000 persone. Altre due persone hanno tentato di togliersi la vita lanciandosi da una finestra ma sono sopravvissute. Inoltre un'ultima persona ha perso la vita, allo stesso modo, nello stabilimento di Hebel, in gennaio.
Durante l'intervista di presentazione dell'iniziativa, Gou ha evidenziato ai giornalisti come il grande battage che sta avvenendo sui media rappresenta un grave problema, invitando a emulazione. Contemporaneamente ha precisato che, al contrario di quanto è stato riferito da alcune testate che parlano di condizioni di lavoro terribili, gli operai sono trattati bene e protetti da una serie di programmi di responsabilità e verifica sociale. Ha inoltre evidenziato come, negli anni scorsi, lo stabilimento di Shetzen sia stato diverse volte indicato come uno dei posti più piacevoli in cui lavorare.
Apple ha riferito, dal canto suo, in una intervista all'Associated Press che, in base ai contatti avuti con il management di Foxconn, le affermazioni dell'azienda appaiono tutte confermate. Dell ha avviato una serie di indagini in proposito mentre Nokia ha rifiutato di commentare l'accaduto.
Fonte: Times Live


















