"Benvenuti a Google", anzi "Welocome to Google", Kansas. Non è uno scherzo di carnevale in ritardo, ma un'iniziativa ufficiale città americana di Topeka, appunto nel Kansas. Che, sia pure senza cambiare ufficialmente nome, da lunedì si fa chiamare come l'azienda di Mountain View. Non per scherzo, appunto, ma con uno scopo preciso: essere scelta, tra altre città, per il test della connessione su fibra ottica a 1 Gigabit/s, il nuovo servizio dì BigG che offrirà una velocità di banda 100 volte superiore alle connessioni broadbad attualmente disponibili negli States. Topeka, Kansas è così diventata, almeno temporaneamente, Google, Kansas, con una proclamazione ufficiale da parte del sindaco.

La firma del sindaco di Topeka in calce al documento con cui la città prende il nome di Google. Con un singificativo sottotitolo: "la città della fibra ottica".
Topeka-Google ha già modificato anche il proprio sito, ma la captatio benevolentiae nei confronti di BigG non si limita al cambiamento di nome: Topeka loda BigG dichiarando che la fiducia che l'azienda ripone in ogni suo dipendente rispecchia quella che la città ha in ogni suo abitante.
La competizione per avere il test della fibra ottica a 1 Gigabit/s è forte: ci sono anche gruppi di supporto su Facebook per le città candidate. Ma finora Topeka è l'unica tra le pretendenti alla banda larga ad aver cambiato nome. E non sarebbe nemmeno la prima volta che lo fa: nel 1998 si sarebbe chiamata “ToPikachu” in onore del personaggio dei Pockemon. E non è nemmeno la prima in assoluto: in passato l'ha già fatto per esempio una città texana, per avere la televisione gratis.
Fonte: WSJ


















