Debutta Chrome OS, e' open source

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11 2009
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Di Raffaello De Masi

La presentazione mondiale in broadcast attira oltre 120 milioni di spettatori

 

Come annunciato ieri su queste pagine, Google ha presentato in anteprima mondiale, alle 19.00 (ora italiana) il suo nuovo sistema operativo Chrome OS, già oggetto, durante l'anno, di numerose indiscrezioni e illazioni.


Basato su una combinazione di codici ricavati da Linux Debian e dal browser Chrome, il sistema è fondato, fin dall'inizio, su una filosofia open source, e di esso è stato da tempo annunciata e garantita visibilità e accessibilità.


Mirato al rilascio su un gruppo selezionato di netbook entro il 2010, il sistema è stato, all'inizio del suo gruppo, pensato per macchine dual boot. La notizia è stata successivamente smentita e riconfermata più volte, e neppure nella presentazione di ieri sera è apparso chiaro come questo OS sarà definitivamente rilasciato.


La versione finale del codice sarà, in ogni caso, disponibile entro il 2010, secondo la precisa di dichiarazione di Matthew Papakitos, rilasciata durante la sessione di webcasting.


Alla dichiarazione hanno fatto eco le parole di Serghey Brin, cofondatore di Google, che ha affermato che l'integrazione tra le funzioni di sistema operativo e la piattaforma browser contribuirà a rendere ancora più semplice l'utilizzo delle piccole macchine, grazie anche al "peso leggero" che il sistema operativo garantirà.


La teleconferenza di ieri sera non ha comunque contribuito ad aggiungere molto, in termini di dettaglio, a quanto già si conosceva attraverso le indiscrezioni circolate durante l'anno.

 

È stato reso noto, comunque, che oltre a Debian e al browser Chrome, il sistema operativo è debitore di parti del codice anche a Moblin e WebKit e utilizza specifiche parti di PAM(sistema di autenticazione), SySLinux (bootloader), iBus (bus intelligente di input), ConnMan (un connection manager) e XScreen Server.

 

Le caratteristiche principali di Google Chrome OS comprendono:

  • Velocità - Google Chrome OS sarà in grado di avviarsi e riavviarsi in pochi secondi. L'integrazione a livello di codice con il browser omonimo garantirà, peraltro, una maggiore velocità nel caricamento delle pagine.
  • Semplicità- Google Chrome OS farà girare tutte le applicazioni sul Web. Questo significa che l’editing di un documento, i pdf, la visualizzazione di un’immagine ecc. avverrà su Internet, senza dover scaricare file o gestire aggiornamenti per lavorare e giocare online.
  • Sicurezza – poiché tutti i programmi eseguiti da Google Chrome OS sono applicazioni online, ogni scheda funziona all’interno di una sandbox protetta, rendendo più difficile le intrusioni di virus e malware sul computer.
    (fonte Theoria.it - Sonia Nobilini/Laura Mantovani)


Quando sarà definitivamente disponibile in forma finale, Chrome OS entrerà direttamente in competizione con il suo più grande avversario, Ubuntu Netbook Remix Edition.


Il codice sorgente del sistema è disponibile qui

 

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