A conclusione della lunghissima maratona che ha definitivamente concluso l'indipendenza dello storico motore di ricerca, sono stati resi noti i particolari dell'accordo e la definizione delle rispettive competenze.
Più che un'acquisizione senza riserve, si assiste a una combinazione di sinergie destinate a riunire le due aree principali d'influenza che caratterizzavano, precedentemente, le rispettive società.
Microsoft espanderà l'influenza di Bing, introdotto circa un mese e mezzo fa, e che diverrà, di fatto, l'engine destinato a gestire le funzioni di ricerca, Yahoo! metterà a disposizione il suo ampio network di sponsor e advisor, incomparabilmente più ampio e meglio organizzato di quello di Microsoft.
Non si tratta, comunque, di una vera e propria acquisizione. L'operazione riguarda sotto l'area della ricerca e ha un periodo di validità di 10 anni, ma Microsoft ha ottenuto di poter avere il pieno accesso alle tecnologie di ricerca algoritmica del partner; inoltre le aree di mercato delle 2 società saranno fuse, secondo accordi resi riservati, nel Microsoft ADCenter.
Pare inoltre che, almeno inizialmente, Microsoft pagherà all'altro una percentuale del 10% sul prodotto commerciale generato da questo accordo.
Le previsioni narrano di un possibile volume d'affari, nei prossimi 2 anni, di almeno 500 miliardi di dollari.
Fonte: Network World


















