Non c'è limite all'inventiva umana; e l'ultima idea del campo della tecnologia verde è una macchina, dal curioso nome " White Goat” (capra bianca) che trasforma la carta dei cestini degli uffici in rotoli di carta igienica.
L'idea, particolarmente curiosa e intrigante, è venuta a un gruppo di sviluppatori giapponesi, in forza alla Oriental Co. Ltd di Tokio, che, proprio per il gusto del paradosso, hanno calcolato che l'utilizzo in un ufficio di medie dimensioni potrebbe salvare, in un anno, 60 alberi riducendo, contemporaneamente, la spazzatura caratteristica di un ufficio, rappresentata soprattutto da carta.
La macchina, dalle rispettabili dimensioni, trasforma 40 fogli A4 in un rotolo perfettamente confezionato utilizzando solo un piccolo quantitativo di acqua. Il prototipo, già presentato e disponibile per le dimostrazioni e le prenotazioni, sforna una confezione di carta igienica ogni 30 minuti.
Il risparmio unitario appare considerevole, tenendo conto che la produzione di una confezione viene a costare una decina di centesimi, a fronte di un prezzo 5 volte superiore della stessa acquistata in un negozio.
Dicevamo delle dimensioni; la macchina pesa circa 600 kg, è lunga quasi 2 metri e sarà disponibile verso la metà dell'anno, ad un prezzo annunciato di $ 100.000.
Proprio questo prezzo ha scatenato l'ironia dei commentatori che hanno evidenziato che ci vorrebbero circa 11 anni per produrre quasi 200.000 rotoli facendo lavorare una macchina per 365 giorni all'anno.
E, sempre ironicamente, hanno mostrato qualche dubbio circa le necessità igieniche di un ufficio, che ben difficilmente, "anche in caso di dieta equilibrata e sana e con abitudini – di svuotamento viscerale - regolari", sarebbe capace di smaltire un così grande quantitativo di carta onde rendere conveniente l'acquisto di una macchina del genere.
La risposta non si è fatta attendere, da parte del produttore. Questi ha puntato il dito soprattutto sulla funzione ecologica di una macchina di questo tipo, capace di ridurre lo spreco di carta e, soprattutto, come avviserà un cartello presente sulla macchina stessa, destinato a ricordare all'uomo "quanto inquina con i suoi bioprodotti”.
Fonte: Huffington Post


















