Le attuali norme sul download da Internet nell'Unione Europea sono da rivedere: di fatto spingono al download pirata di film e musica, soprattutto da parte dei giovani. Infatti il 60% di loro, tra i 16 e il 24 anni, negli ultimi mesi ha scaricato illegalmente contenuti audio e video. Per rimediare alla pirateria via web, quindi, occorre rivedere e semplificare le norme attuali, cercando di conciliare le esigenze dei creatori dei contenuti da una parte – che vanno adeguatamente remunerati - e degli utenti di Internet dall'altra.
Lo ha affermato il Commissario europeo alle telecomunicazioni Viviane Reding, che prospetta una road map di cinque anni, quelli della prossima legislatura europea, nella quale la Reading dovrebbe ricandidarsi per lo stesso incarico.
Dal commissario europeo sono venute anche altre due sollecitazioni: una riguarda la maggiore diffusione dei pagamenti via cellulare, l'altra la digitalizzazione dei libri presenti nelle biblioteche europee: quasi tutti (il 90% del totale) non sarebbero in commercio.
Fonte: Reuters


















